Italy

Sacro di design

Quante volte avete avuto la tentazione di acquistare un piccolo amuleto sacro, anche solo a titolo protettivo, e poi avete rinunciato: troppo banale, troppo seriale, troppo brutto. È un pensiero che non può non aver attraversato almeno una volta chi ama il bel design. Quindi niente madonnine piene di acqua miracolosa, niente ex voto, niente cuori sanguinanti, né magneti coi santini da attaccare sul frigo o sul cruscotto. Ecco, Gianluigi Ricuperati, che si definisce un “seminatore di idee”, ha ideato il progetto Para20 Sacri per ricollocare l’immagine sacra in ambito artistico, chiedendo a dieci designer italiani di realizzare oggetti a tema religioso secondo l’immaginario, l’estetica, gli strumenti del presente. D’altra parte, la religione ha ispirato capolavori assoluti dell’arte, specialmente in Italia, dove, specialmente nel presente, non si trovano esempi memorabili di arte sacra. L’idea è affascinante, e scava nei meandri silenti del sentimento spirituale di cui raramente un artista parla esplicitamente e che ancor meno rappresenta.

I designer coinvolti nel progetto si sono ispirati a una raccolta di immagini scelte dall’iconografa Silvia Urbini da testi religiosi e di divinazione tra Rinascimento e Barocco. Da lì sono partiti per creare collane e monili, quaderni, sculture e altri oggetti di uso quotidiano ad alto contenuto di progettazione, realizzati con materiali di qualità e in modo artigianale, espressione del Made in Italy nella sua accezione più alta.

Gli oggetti sono esposti al piano seminterrato della nuova Rinascente al Tritone di Roma, che ha finanziato il progetto. Lo spazio che è stato loro riservato fino al 20 gennaio 2018, data di chiusura della mostra, è la ricostruzione fedele in scala 1:1 della Cappella Ruccellai di Firenze, ritenuta un modello perfetto di architettura rinascimentale. Prezzi: da 5 a 600 €.

Gli artisti
Andrea Branzi
Marco Cendron
Laboratorio Zanzara
Collettivo Nucleo
Chiara Onida
Emiliano Ponzi
Italo Rota
Cristiano Seganfreddo
Patricia Urquiola
Zanellato/Bortotto