GOURMET

Gagliardi in cucina

Gagliardi

Papà Lino, 45 anni di ristorazione alle spalle, e il giovane Luca, con già diversi anni di apprendistato in ristoranti stellati di Francia (Le Buerehiesel di Strasburgo, sotto la guida dello chef tristellato Westermann) e Italia ( nel 2014 Gualtiero Marchesi gli apre le porte de L’Albereta e diventa commis nella partita degli antipasti), insieme, non senza difficoltà, hanno raggiunto in cucina un equilibrio perfetto che si puo definire: innovazione nella tradizione lombarda.

L’identità de La Rampina risiede infatti nell’impegno costante della famiglia Gagliardi che cura da generazioni questo della ristorazione nel sud Milano. Atmosfera, sapori della buona tavola ma anche una selezione enologica che soddisfa intenditori e appassionati. La Rampina è ben più di un ristorante storico, con radici cinquecentesche, accoccolato nella campagna a pochi chilometri da Milano. È un posto del cuore, apprezzato sia dalla clientela business sia dalle famiglie o dalle coppie in cerca di una location speciale. Un luogo che ha forti radici storichea. Le cronache narrano che il generale Radetzky, in fuga daMilano durante i moti delle Cinque Giornate, accampò l’esercito proprio davanti al cortile de La Rampina. Anche il glicine che ne incornicia la facciata ha un’origine secolare e ancora oggi, rigoglioso e inebriante, sottolinea l’accesso ai diversi ambienti.

Fin dai primissimi anni Settanta i Gagliardi hanno trasformato l’antica osteria in un ristorante celebrato a sud di Milano, a pochi chilometri dal capoluogo e piacevolmente avvolto nel verde. Alcuni importanti riconoscimenti hanno premiato tanta dedizione: la Camera di Commercio di Milano ha conferito a La Rampina il primo premio come ‘locale più antico della provincia di Milano ancora in attività’ (alcuni documenti attestano che già nel 1500 era attivo).

La cucina rende omaggio alla tradizione del territorio lombardo e di altre regioni, Insieme padre e figlio ricercano con curata le materie prime più genuine e di qualità, rigorosamente stagionali e spesso a chilometro zero. Semplicità non banale e autenticità ispirano i menu che spaziano anche verso i gusti internazionali nelle proposte di carne, pesce e verdure. Nella cantina cinquecentesca, uno degli ambienti più carichi di suggestione del ristorante, riposano oltre ottocento etichette tra rossi, bianchi e rosé. L’ampia scelta enologica appaga sia gli amanti di bottiglie storiche d’annata sia chi predilige vini più giovani e meno impegnativi e anche cantine biologiche e biodinamiche.

I sommelier Lorenzo, figlio di Lino Gagliardi, e Dario, genero del capofamiglia, guidano la clientela nella lettura della carta dei vini, suggerendo gli abbinamenti più idonei alla scelta dei piatti.

Oltre al menu alla carta, dal lunedì al venerdì, solo a mezzogiorno, tre diverse proposte di piatti unici rappresentano la soluzione ottimale per pranzare a 25 euro con un primo e un secondo racchiusi in un piatto unico. A Natale è previsto un menu degustazione davvero interessante: crema di castagne e tartufo nero di Norcia, salmone affumicato Rampina con salsa di Rafano,terrina di Foie Gras con mela e Calvados,culatello di Zibello e riccioli di burro, cappelletti fatti a mano in Brodo di Cappone, cappone bollito alle salse (verde, pera e mostarda di frutta), cannelloni con erbe selvatiche al profumo di maggiorana, frittura d’agnello, cavolfiori, cardi e crema, semifreddo al torroncino con crema di pistacchio, panettone di Lino con crema alla vaniglia, vini abbinati.

Info: La Rampina Via Emilia fraz. Rampina, 3 – S. Giuliano Milanese (MI)
tel. +39 02 9833273 – rampina@rampina.it – www.rampina.it