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Cibus in anima

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Borzago, dove il programma si è svolto all’inizio di luglio, Mortaso,  e Fisto che sarà protagonista delle celebrazioni tra il 4 e il 9 settembre. Questi i tre paesi-frazioni che ospitano, in momenti diversi, i tre nuclei tematici di “Cibus in anima. Incontri di gusti nativi”, il programma culturale messo a punto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Spiazzo. Giunto alla seconda edizione, l’originale iniziativa mette al centro dell’attenzione la storia, le tradizioni e i prodotti della terra, abbinando musica, incontri e laboratori. Il respiro è ampio e coinvolge residenti e ospiti in un percorso di suoni, immagini ed esperienze per conoscere l’anima della Val Rendena.

Il pomeriggio di sabato 5 agosto si intitola “Assaggio del Moleta” e riscopre Spiazzo quale paese, nel passato, di emigranti, soprattutto arrotini, che lasciarono la propria terra alla ricerca di un futuro migliore. “Si tratta di un omaggio a chi, per scelta forzata, ha dovuto lasciare le proprie case ed avviarsi, a piedi, spingendo la propria mola, verso pianure, montagne, terre straniere e sconosciute. Un omaggio ad Angelo Franchini che per primo ha scritto dei Moleti della Val Rendena e del Taron, lingua parlata tra arrotini. Una meravigliosa ricerca iniziata quest’anno e volta a proseguire con l’ampliamento del percorso storico-artistico permanente che verrà quest’anno inaugurato”, commenta Silvia Bonzani, Assessore alla Cultura di Spiazzo ed ideatrice dell’iniziativa.

“Cibus in anima” disegna un percorso della memoria. Si inizia, alle 16.00, con la presentazione del nuovo itinerario storico permanente “Terra di Molèti” tra la Pieve di Rendena (chiesa di San Vigilio) fino al centro storico di Mortaso ove sarà rievocato il mestiere dell’arrotino e ci sarà l’affilatura gratuita dei coltelli, in collaborazione con l’Associazione “La Trisa” (fondata nel 1956 da un gruppo di arrotini, associazione che promuove attività culturali e periodici incontri per riallacciare i fili con le radici, la storia, le tradizioni e i ricordi del paese d’origine, lasciato dalle generazioni dei padri e dei nonni, ma mai dimenticato). Tra le 16.00 e le 18.00, a cura del Centro Studi Judicaria, si potranno consultare ed acquistare testi della “Biblioteca del Moleta” con volumi sulla storia dell’emigrazione giudicariese e trentina nel mondo. Alle 17.30 nell’avvolto dell’Associazione “La Trisa” si terrà il laboratorio per famiglie di cesteria tradizionale e dalle 17.30 il concerto acustico nel centro storico con gli “Abies Alba”. Alle 18.30, sempre nel centro storico, sarà proposta una saporita “Degustazione del Moleta” e alle 19.30, nel contesto della Sagra della Madonna della Neve, cena a base di “Patugol”, il piatto tradizionale della Val Rendena.

Alle 21.00 presso il Teatro di Spiazzo, verrà proiettato il film “Sharp families. Tagliati per gli affari” con la presenza del regista Patrick Grassi che racconterà il suo reportage sulle tracce degli uomini rendenesi per un secolo emigrati in Inghilterra facendo il lavoro dell’arrotino e oggi, attraverso figli e nipoti, leader del mercato dei coltelli di Londra, un business da 10 milioni di sterline l’anno realizzato da piccole e medie imprese a conduzione familiare. “Sharp families” racconta l’evoluzione di questa comunità di italiani seguendo per un anno le vicende di tre famiglie cresciute tra un paesino di montagna e Londra, tra gestione di un business globale, rapporti famigliari e legame con la terra d’origine.

“Cibus in anima”, tra il 4 e il 9 settembre, si sposta e si conclude a Fisto con il Simposio di Land Art “Artisti nel bosco” che si terrà in località Teggia e “Assaggi negli avvolti” che si svolgeranno a Fisto nel pomeriggio conclusivo del 9 settembre con un concerto di didjeridoo nel bosco, un laboratorio di land art per famiglie, la degustazione di salumi, formaggi d’alpe e birre artigianali ed in serata il concerto del gruppo “Triad vibration” e la degustazione di birre artigianali.