Il mare delle Pontine

12 maggio 2017 | DESTINATIONS, Italy | Nessun commento

In pieno Tirreno, a circa 25/30 miglia dalla costa laziale, il mare cristallino delle Pontine, ideale per gli amanti delle immersioni

ponza

di Andrea Foschi

Quando sgonfi il jacket e cominci la lenta discesa verso il fondale, ti accorgi di entrare in un altro mondo. Una sensazione che si rinnova, che non è mai banale, anche nei fondali delle belle isole pontine. Non lontane dalla costa laziali formano un arcipelago di origine vulcanica, noto fin dall’antichità (qui non mancano vestigia di epoca romana e pre-romana), tra i più suggestivi ed incantevoli di tutto il Mediterraneo, formato da 6 isole disposte su due gruppi distanti tra loro 22 miglia. Il primo di quattro isole a sud-ovest del Circeo: Ponza, Gavi, Zannone e Palmarola e il secondo orientato a sud-est, rispetto al primo, formato da Ventotene e S.Stefano.

Oltre alla suggestione delle spiagge, dei percorsi di trekking, della scoperta dei borghi marini e relativi sublimi ristoranti di pesce, queste isole sono una meta impagabile per gli amanti delle immersioni subacquee.

Ponza con i suoi 40 km di coste, è un vero paradiso estivo per gli amanti del mare e del sole. Ospita alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo, come Chiaia di Luna, Cala Felci e la spiaggia del Core. Gran parte delle spiagge sono accessibili solo via mare e questo le rende tranquille e ben tenute. Il Ponza diving center , a pochi metri dall’attracco dei traghetti propone immersioni di diversa difficoltà.

Da segnalare l’immersione detta dello “scoglio grosso” dove si ammirano cernie brune e dove nelle  zone in ombra spiccano grandi spugne arancioni, alghe incrostanti di colore violetto e ancora attinie, tunicati, falso corallo e stelle serpenti dal colore rosso carminio, talora maculato di arancione. Ma non mancano altri punti di grande interesse come la punta della Madonna, le formiche, il faro della guardia est e il wreck Lst 349 un imbarcazione americana della seconda guerra mondiale.

scogliobotte

Ventotene, un’altra isola dell’arcipelago  è celebre per le sue lenticchie. Il suo centro abitato è fatta da una fitta serie di case color pastello che fanno da cornice all’antico porto romano, un gioiello architettonico scavato nel tufo, ancora perfettamente utilizzato dai diportisti di oggi.

La Ventotene Diving Accademy propone diversi pacchetti di immersioni. Con 280 euro si possono effettuare ben 8 immersioni. Dove? Tanti i siti: le Sconciglie, Scoglio la nave (ideale per le notturne), Scoglio del semaforo (aragoste), la secca mamma bianca (grotte e nuvole di castagnole), il relitto del Santa Lucia (piroscafo anglo americano del ’43) e molti altri sino alla vicina isola di Santo Stefano.

Info: raggiungere le Pontine è assai facile, vi sono tantissimi traghetti per Ponza e Ventotene. In estate sono garantire circa quindici corse al giorno distribuite in vari orari, con partenze da Formia, Anzio e Terracina. Due consigli per il pernottamento: l’Hotel Chiaia di Luna a Ponza e l’Hotel Villa Iulia a Ventotene.

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