GOURMET

Bere, mangiare, ballare

Per chiudere la stagione invernale, l’hotel Ciasa Salares ha invitato amici e ospiti a The Roots of Excellence, party gourmet-musicale   

Wilma e Stefan Wieser
Wilma e Stefan Wieser


di Sara Magro

I Wieser di San Cassiano sono una famiglia ospitale. E questo è il minimo visto che da tre generazioni, ovvero dal 1965, fanno gli albergatori nel loro hotel Ciasa Salares, a San Cassiano, in Alto Adige! Il punto è che la loro ospitalità non è soltanto professionale, come è giusto che sia, ma nasce da un loro modo profondo di essere. Tant’è che forse stanchi, come molti, delle kermesse gastronomiche astronomicamente convalidate, hanno deciso di prendere una strada autonoma, più autentica e genuina, creando per la chiusura della stagione invernale una festa per golosi senza borie ma pur di palato fine. C’è infatti un’altra caratteristica che distingue i membri della famiglia Wieser, ed è l’eccezionale passione personale per il cibo, il vino, la materia prima di qualità.

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Clemens Wieser alla festa The Roots of Excellence

Ricordo di aver conosciuto un paio di anni fa Stefan Wieser, sua moglie Wilma e il loro giovane figlio Clemens, all’epoca ventenne, a Marrakech, in uno di quei ristoranti blasonati dove si mangiano escargot e si beve francese pur essendo in Africa. Ma tant’è, nulla da dire sul fine dining del Royal Monsour, a eccezione del suo essere completamente fuori contesto. Seduti in piacevole cenacolo a quel tavolo, rimasi sconcertata dalla conoscenza di Stefan e dalla sua serietà. Anche Clemens parlava, e non capivo bene se scimmiottava il sapiente papà oppure aveva già preso la sua strada di pensiero e gusto. La conferma che era tutta sostanza l’ho avuta in seguito, quando sono andata a trovarli per la prima volta nel loro hotel, che considero uno dei migliori alberghi gourmet finora provati. Ovviamente hanno la stella Michelin, con il bravo, creativo e spontaneo Matteo Metullio che se l’è pure tatuata sul polso; ma qualunque cosa edibile all’interno dello chalet Ciasa Salares, è frutto di una ricerca meticolosa, forse maniacale: il caffè e la relativa macchina, i pani, persino il sale, i gin, le bacche rosse, la prima colazione, il menu della tradizione, la cantina che preferisco chiamare “Biblioteca dei vini” tanto è completa e ordinata! E ovviamente, a una maggiore conoscenza di Clemens, ho capito che dal padre ha senz’altro ereditato la passione, ma la coltiva autonomamente e con scambio dialettico e pertinente anche con chi ha più esperienza di lui, non foss’altro che per l’età.

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Il concerto rock e il fan misterioso (nessuno sapeva chi fosse, ma era simpatico)

Insomma, la scampagnata di chiusura dell’hotel, lo scorso 26 marzo, è stata una specie di manifesto di ciò che i Weiser intendono per buon cibo, cercandone le radici, The Roots of Excellence. Per l’occasione hanno invitato alcuni stimati chef e i fornitori prediletti di bollicine e rum, pane e pizza gastronomica, cibo di strada e ristoranti stellati, per condividere con gli ospiti un pomeriggio e una serata in allegria, mangiando cose stuzzicanti e curiose. C’era Paolo Parisi che preparava la cacio e pepe e Giuseppe Zen con i vari tagli di Quarto Quinto, c’erano i vini della Tenuta Sant’Antonio, le acquaviti di Capovilla, le chèvre affinate in Italia di Luigi Guffanti, Simone Padoan con la pizza gourmet e Lionello Cera con gli spaghetti freddi. E per finire i sigari toscani, il cioccolato Domori, il gin unlimited. Non c’era spazio di Ciasa Salares che non fosse allestito con un banchetto gourmet, il giardino con le griglie accese, i ristoranti per ripararsi dalla pioggia pazzerella di marzo, la cantina, la sala fumatori, il bar. Dall’ora di pranzo al dopo cena, tra una chiacchierata e un temporale, tra un concerto Rockabilly e la band scatenata Love Noise Market, è trascorsa una giornata amichevole, senza sermoni indigeribili, senza sapientoni noiosi, senza gastro-retoriche. Fondamentalmente The Roots of Excellence è stata una festa divertente, un’occasione per conoscere nuove persone e non solo produttori, una pausa di relax, di quelle che ricaricano per tutta la settimana, e che si ricordano con piacere. Un party è sempre meglio di un simposio, soprattutto per salutarsi fino alla prossima stagione. È così che vien voglia di tornare!

Ciasa Salares
località Armentarola
San Cassiano, Alta Badia (Alto Adige)
www.ciasasalares.it