Pasqua ad Alicante

Alicante non è affollata nemmeno nelle feste comandate. Eppure è un graziosissimo villaggio con tanto di Settimana Santa tradizionale

Alicante, particolare del Castillo de Santa Barbara e vista sul mare, @FrancescaMasotti
Alicante, particolare del Castillo de Santa Barbara e vista sul mare, @FrancescaMasotti

di Francesca Masotti
Il weekend di Pasqua è un’ottima occasione per andare alla scoperta di città europee meno conosciute ed evitare di incappare nelle solite ed estenuanti orde di turisti. Alicante, una splendida cittadina della Comunitat Valenciana, a due ore di treno da Valencia, quasi mai inclusa negli itinerari turistici dei viaggiatori, è un tesoro nascosto che vale la pena visitare. Si parte, dunque, dalla Rambla (come a Barcellona, ma senza turisti!) con i suoi mosaici colorati e le alte palme che regalano piacevoli soste all’ombra. Davanti, il porto con le barche in ormeggio e le panchine davanti al mare. Alicante è, infatti, prima di tutto una città di mare. L’odore dei piatti di pesce, la salsedine, i colori chiari: tutto richiama il mare che, ovviamente, è bellissimo. Per rendersene conto occorre salire in cima al Castillo de Santa Barbara, l’antica fortezza araba sul monte Benacantil, raggiungibile in ascensore in soli due minuti. Il panorama che si ha da lassù è impressionante: acqua dalle mille sfumature di blu a perdita d’occhio. Proprio sotto il forte si trova infatti la spiaggia di Postiguet, libera e a due passi dal centro storico. Complici le miti temperature della Costa Blanca, è possibile tuffarsi già ad aprile.
La soluzione migliore per tornare in città, dopo aver visitato il castello, è scendere a piedi attraverso il caratteristico Barrio de Santa Cruz, un’infilata di casette bianche con azulejos e vasi fioriti. Santa Cruz è un gioiellino: un sali e scendi continuo tra vicoli stretti normalmente deserti, che si affollano di fedeli e turisti durante le processioni religiose della Semana Santa. Alicante è ricca di tradizioni. Le più famose sono le hogueras de San Juan che ogni anno, dal 19 al 24 giugno, coinvolgono l’intera cittadina con musica, balli e falò. Per sapere di più sui fuochi di San Giovanni occorre visitare il Museo de Las Hogueras dove è narrata l’evoluzione di questo evento fino a oggi.

Proseguendo per il centro storico si cammina lentamente e si ammirano gli straordinari edifici della città come la Concattedrale di San Nicola da Bari con le cupole blu intenso che risaltano nel profilo cittadino e il Museo di Arte contemporanea, che ospita opere di Picasso, Dalí e Miró e una collezione di Eusebio Sempere, il più importante artista alicantino. Arte, mare, colori, relax. Questa è Alicante, la perla della Costa Bianca.

Idea di viaggio – dove alloggiare ad Alicante

Hospès Amerigo (hospes.com/en/alicante-amerigo/), un boutique hotel di design ospitato in un ex convento di frati (Calle Rafael Altamira 7, Alicante).
Hotel Melià (melia.com/it/hotels/spagna/alicante/melia-alicante/index.html) comfort e alta qualità nell’albergo con la migliore vista mare di Alicante (Plaza del Puerto 3, Alicante).