Musei senza barriere

19 aprile 2017 | Italy, NEWS | Nessun commento

Un nuovo progetto di accessibilità nei Musei Civici di Roma: Art For the Blind

ART FOR THE BLIND_Museo Ara Pacis (1)Lo scorso 14 marzo è nato Art For the Blind, un progetto sperimentale che permette ai visitatori affetti da cecità o da patologie riduttive della vista di accedere allo straordinario patrimonio del Museo Ara Pacis di Roma e di entrare in contatto con il passato mitico dell’Urbe, con la storia dell’altare e di Augusto grazie a una speciale esplorazione plurisensoriale, in un mix di emozione e rigore storico-artistico.

Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la collaborazione di Antenna – Connecting the world to culture, il supporto tecnologico di Tooteko – Talking tactile e SIFI con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura ed è completamente gratuito per i visitatori.

In assenza della vista saranno le mani ‘a vedere’ grazie ad una tecnologia innovativa, composta da: un anello sensoriale in grado di riconoscere gli speciali sensori applicati accanto alle opere e far partire le informazioni audio descrittive; un sistema di sensori incapsulati su codifica braille, posti sulle basi delle opere o delle riproduzioni delle stesse; un tablet, con note audio che raccontano aneddoti e storie legate ai segmenti di opera attivati; un thermoform, ovvero una mappa tattile, con informazioni utili alla sicurezza (es. ostacoli fisici) e guida alla dislocazione delle opere audio-tattili, per una maggiore autonomia all’interno dello spazio museale. Il thermoform è stato realizzato con la collaborazione dell’Istituto dei Ciechi di Milano.

Lungo il percorso, articolato in sei punti, il visitatore potrà ascoltare la descrizione della zona del Campo Marzio – così come appariva all’epoca di Augusto – conoscere i  protagonisti della famiglia imperiale e, successivamente, grazie al modello dell’Ara, esplorare i diversi segmenti architettonici del monumento oltre che i pannelli della Terra madre, delle  processioni, della Dea Roma  e del Sacrificio di Enea.  Infine, sul monumento vero e proprio sarà possibile effettuare la visita interna dell’altare ed esplorare uno dei pannelli del fregio vegetale.

MUSEI DA TOCCARE: tutti gli altri progetti per eliminare le barriere

Dopo il progetto sperimentale “Arte al tatto”, nato nel 2012 su iniziativa del settore didattico del MACRO, è stato costruito un percorso tattile-sensoriale che privilegia il rapporto personale tra fruitore e opera d’arte attraverso quei processi di conoscenza e di comprensione attivati da stimoli sensoriali, necessari per  le persone non vedenti e sorde, ma utili per  tutti.

Nel novembre del 2015, il progetto “Musei da toccare” che ha dato continuità alla sperimentazione, è stato inaugurato da un incontro di formazione rivolto ad analizzare i temi legati all’accessibilità museale e alla fruizione dell’arte. Sono intervenuti i responsabili del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, del Museo Tattile Anteros di Bologna, docenti delle Università degli Studi di Roma ed esperti del settore.

Al suo avvio il progetto ha coinvolto 4 musei del Sistema Musei Civici (MACRO, Museo di Roma, Galleria d’Arte Moderna e Museo Napoleonico), con la realizzazione di percorsi tattili e l’organizzazione di attività di formazione rivolte a studenti operatori specializzati e persone interessate ad approfondire tematiche legate alla disabilità.

Per  la riuscita di questo progetto è stata fondamentale la collaborazione tra la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e l’Istituto Statale per Sordi di Roma.  Nel 2016 sono state effettuate circa 50 visite tattili sensoriali che hanno coinvolto adulti, classi integrate, centri diurni  e istituzioni specializzate (Centro Regionale Sant’Alessio di Roma e ISSR- Istituto Statale Sordi di via Nomentana), i cui primi risultati di gradimento hanno confermato l’efficacia  delle nuove pratiche educative, confermando  la sostenibilità del progetto.

Dopo il successo ottenuto nell’avvio dell’iniziativa “Musei da toccare” si è aperta una seconda fase di consolidamento, che ha previsto nuove proposte e un arricchimento dei servizi offerti (al calendario di visite tattili da effettuare durante la mattina sono state aggiunti appuntamenti pomeridiani per rispondere alle esigenze e  alle richieste del pubblico)  e la possibilità di estendere questa iniziativa anche agli altri musei comunali.

MACRO

La nuova Sala Multisensoriale presenta il percorso tattile permanente del museo. Ospitata nel Foyer, espone tre opere della collezione del museo che raccontano la storia di tre artisti  e dei loro diversi percorsi: San Sebastiano (1963) di Leoncillo Leonardi, Senza titolo (2001) di Domenico Bianchi e Colonna (2000) di Giovanni Albanese. A corredo, schede descrittive con informazioni storico-critiche, tradotte in L.I.S.

Il percorso sperimentale prende spunto dalla mostra “100 Scialoja. Azione Pensiero” –  organizzata al MACRO nel marzo 2015 – e nasce dalla collaborazione dell’Ufficio Didattica del MACRO con lo scultore Felice Tagliaferri e con tre docenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma: Gabriella Bernardini e Nicoletta Agostini, che hanno guidato un gruppo di studenti nella varie fasi del lavoro, e Cecilia Casorati, che ha affidato ad alcuni suoi allievi le riprese e l’elaborazioni video degli incontri.

L’intento del progetto è di avvicinare soprattutto le persone non vedenti ai linguaggi dell’arte astratta, partendo dalla ricerca di Toti Scialoja che ha attraversato diverse fasi (gestuale, materico e geometrico), grazie alla realizzazione di tavole tattili eseguite dal giovane artista Dario Agati rispettando i materiali originali, un’attenzione che permette di  accrescere l’esperienza sensoriale.

MUSEI CAPITOLINI

Nei Musei Capitolini è possibile esplorare con il tatto alcune opere scultoree e avvicinarsi  all’architettura tramite diversi ausili tiflodidattici: plastici in scala degli edifici della piazza michelangiolesca, riproduzioni in scala di statue, pannelli tattili termoformati in rilievo e linguaggio braille, libri in nero e in braille su alcune opere della collezione.

A partire dalla mostra 1564-2014 Michelangelo. Incontrare un artista universale (maggio- settembre 2014) vengono proposte, in occasione dei principali eventi espositivi, visite guidate tattili al pubblico con disabilità visiva. Inoltre, in partnership con l’“Associazione Museum Onlus” sono stati avviati un nuovo percorso tattile permanente su alcuni quadri della Pinacoteca Capitolina – opere di Garofalo, Caravaggio, Rubens,  riprodotti su pannelli termoformati – e un progetto di servizio civile improntato al tema della disabilità visiva.

Infine, è stata attivata una collaborazione con gli enti più rappresentativi nell’ambito della disabilità: l’“Unione Italiana Ciechi”, l’“Istituto Statale Sordi” e il “Museo Tattile Statale Omero” di Ancona.

CENTRALE MONTEMARTINI

Il museo della Centrale Montemartini ha partecipato alle iniziative legate al progetto “Musei da Toccare” attraverso l’individuazione di alcune opere della collezione che potessero prestarsi alla realizzazione di visite tattili riservate a persone non vedenti. Per facilitare la fruizione si sono elaborate delle schede relative alle stesse opere. Questo è stato il primo passo verso la definizione di un percorso guidato che, attraverso il supporto di schede e didascalie in braille e con la collaborazione di operatori specializzati, porterà alla fruizione completa delle opere selezionate.

MERCATI DI TRAIANO MUSEO DEI FORI IMPERIALI

Servizi e progetti all’insegna dell’inclusione anche presso i Mercati di Traiano. Il Museo offre un percorso tattile permanente: con la collaborazione di persone non vedenti sono state individuate e rese disponibili 10 opere del museo con specifiche caratteristiche che le rendono adatte a essere toccate e 3 tipi di cortine laterizie corrispondenti a diverse fasi storiche del monumento.

Su questo percorso vengono offerte visite tattili guidate a cura dei volontari del Servizio Civile.

In occasione della mostra MADE in Roma. Marchi di produzione e di possesso nella società antica il Museo ha proposto una didattica ‘speciale’ alle persone non vedenti o ipovedenti: per due mesi, i curatori dell’esposizione hanno accompagnato il pubblico nell’esplorazione tattile di alcune opere selezionate.  Attività di questo tipo sono previste anche per le mostre successive.

Grazie al progetto “ArcheoSchool” dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici “L. Einaudi”, condiviso con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e vincitore di un bando di concorso nazionale del MIUR, si sono potuti realizzare testi informativi, un video pannello introduttivo e un totem contenente piante termoformate e didascalie in braille.

Il progetto, che sarà a breve presentato al pubblico, rivolge un’attenzione specifica ai bisogni di apprendimento delle persone con disabilità e degli studenti con cittadinanza non italiana. Gruppi di studenti formati per attività di assistenza speciale condurranno percorsi finalizzati alla conoscenza del monumento e del museo predisposti per le diverse esigenze e calibrati sui differenti livelli di fruibilità del sito.

MUSEO CARLO BILOTTI

Al 2008 risale l’iniziativa “Musei per tutti” grazie alla quale si sono aperte le porte ad anziani e diversamente abili. Nel 2013 il Museo Bilotti ha aderito alla Biennale Arteinsieme prevedendo percorsi multisensoriali alla mostra White and white e visite guidate alla collezione permanente con esplorazione visiva e tattile delle opere. Nel 2015 l’adesione alla Biennale Arteinsieme è stata rinnovata con nuovi contenuti pensati per la visita multisensoriale e l’aggiunta alla collezione permanente delle due tavole tattili delle dechirichiane Orfeo Solitario e di Mistero e malinconia di una strada, fatte realizzare dall’Associazione Museum. L’adesione alla Biennale ci sarà anche nel 2017 con un programma che prevede iniziative di didattica inclusiva, legate alla conoscenza di Villa Borghese e dei suoi Musei civici. Dal 2016 il Museo Bilotti rientra nell’ambito del progetto “Musei da toccare”, per il quale sono stati stanziati finanziamenti volti all’adattamento dei canali di comunicazione, alla predisposizione di materiali informativi ed all’integrazione degli apparati didattici e dei supporti alla visita. Per il 2017 sono previste alcune visite tattili alla collezione permanente con un’operatrice specializzata della Cooperativa Alice.

MUSEO DI ROMA PALAZZO BRASCHI

Da sempre attento alle esigenze del pubblico con disabilità visive, il Museo di Roma – che si appresta a riaprire al pubblico completamente rinnovato nel proprio allestimento – offre un percorso tattile strutturato sui due piani espositivi della collezione permanente.

Le visite guidate per non vedenti, già avviate da circa due anni all’interno del progetto “Musei da toccare”, permetteranno agli ospiti di vivere l’esperienza sensoriale  tattile di una decina di oggetti esposti nelle sale. Parallelamente, lungo il percorso museale, il visitatore non vedente potrà accedere alle informazioni relative a 10 delle opere più rappresentative della collezione, grazie alla presenza di altrettante didascalie in braille e per ipovedenti, posizionate accanto alle opere stesse.

Per il pubblico con disabilità uditiva si sta predisponendo una breve presentazione del nuovo museo in L.I.S., che verrà proiettata all’interno degli spazi museali e sul sito web del museo.

GALLERIA D’ARTE MODERNA

Ideato dalla Scuola di Comunicazione e Didattica dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Roma in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna il progetto didattico InterGAM, lanciato il 24 febbraio 2017, consente l’esplorazione di 26 capolavori della collezione del museo attraverso dispositivi touch-screen. Seppur proposto come un ‘museo visibile’, per offrire una multivisione immersiva e una comunicazione interattiva attraverso l’accostamento di immagini, InterGAM si rivolge anche agli utenti ipovedenti e non vedenti cui è dedicato un file audio con una descrizione dettagliata delle opere per rivivere le suggestioni della Roma tra 1870 e gli anni Cinquanta, proposte attraverso filmati d’epoca. Inoltre, due dei tre dispositivi touch-screen sono collocati su cavalletti ergonomici la cui altezza da terra consente la consultazione anche a un utente con disabilità motoria.

MUSEO NAPOLEONICO

Da circa un anno vengono proposte visite tattili con cadenza mensile, tenute da operatori dell’Associazione Bell’Italia ‘88 e da personale della didattica del MACRO all’interno del progetto “Musei da toccare”. Nel corso di questi incontri gli utenti non vedenti possono entrare i contatto con una serie di sculture appositamente selezionate e una serie di schede descrittive dedicate a opere pittoriche.

Oltre agli appuntamenti per il pubblico, sono state realizzate visite tattili destinate anche a classi scolastiche, nelle quali erano presenti alunni non vedenti, mettendo a disposizione due guide, una per i vedenti e una per i non vedenti.

MUSEO DEL CASINO NOBILE

Dal dicembre 2016 sono partite le visite tattili tenute da personale specializzato e organizzate in collaborazione con l’Ufficio didattico MACRO e l’Associazione Alice. Le visite andranno avanti per tutto il 2017 secondo un calendario consultabile sul sito web del Museo e sul portale dei Musei in Comune. Recentemente il Museo del Casino Nobile ha formalizzato la propria adesione alla prossima edizione Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere, progetto promosso dal Museo Tattile Statale Omero con il fine di promuovere nel periodo maggio-agosto 2017, attività tese a favorire la partecipazione del pubblico disabile e al superamento di ogni barriera. Il Museo ha partecipato al progetto anche nell’edizione del 2015, riuscendo a proporre in collaborazione con l’Associazione Museum percorsi tattili per ipovedenti e non vedenti.

MUSEO DELLA CASINA DELLE CIVETTE

Il Museo viene abitualmente visitato da utenti con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva e ospita visite guidate a cura di operatori specializzati, con percorsi e schede didattiche delle opere “toccabili”.

Il Museo della Casina delle Civette è stato inserito nella Biennale Arteinsieme. Cultura e culture senza barriere con le attività che riguardano il progetto Musei da toccare e con la possibilità di effettuare visite guidate autonome utilizzando la guida in braille in dotazione al museo. All’interno della mostra in corso presso la Dipendenza della Casina delle Civette Tre civette sul comò. Civettarte sono state effettuate visite guidate per utenti affetti da Alzheimer con personale specializzato fornito gratuitamente dall’associazione che ha organizzato la mostra.

MUSEO SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO

Disponibile un percorso per non vedenti o ipovedenti su una scelta di opere con didascalie in braille che possono essere fatte oggetto di una “visita tattile”. A disposizione, su richiesta, anche 4 volumi di “guide” del museo in braille, con testi e immagini a rilievo.

MUSEO DI CASAL DE’ PAZZI

Nel Museo sono in partenza due percorsi presentati e realizzati dalla scuola Giovanni Palombini con il supporto dell’associazione Kiasso e DigiLab nell’ambito di un progetto finanziato dal MIUR. Il primo, per non udenti, consiste nel doppiaggio in LIS e nella creazione dei sottotitoli per  tutti i supporti multimediali del Museo. Un secondo percorso per non vedenti si avvarrà di quattro plastici ricostruttivi dislocati nella zona del giardino e in quella del giacimento interno. Queste ricostruzioni ambientali potranno essere toccate dal visitatore il quale si avvarrà, durante il percorso, delle note audio dei tablet di supporto.

MUSEO DELLA REPUBBLICA ROMANA E DELLA MEMORIA GARIBALDINA

Sono in preparazione percorsi per visitatori non vedenti e non udenti.

Info
Tel 060608 – www.museiincomuneroma.it
Facebook @Museiincomuneroma
Twitter @museiincomune

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