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Torino gastronomia

Tutti i week end, a Torino e in Provincia, i piatti della tradizione piemontesi presentati da 24 ristoratori d’eccellenza

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Turismo Torino e Provincia lancia “La cucina tipica piemontese in inverno”: 24 le trattorie e ristoranti aderenti. Il Gran Bollito Misto, il Fritto Misto alla Piemontese, la Finanziera e la Bagna Caoda sono i piatti tipici della tradizione piemontese che possono essere degustati, nei mesi invernali, in 14 ristoranti di Torino e in 10 ristoranti della Città Metropolitana senza bisogno di prenotare.

Ogni weekend, sino a fine marzo, è quindi possibile richiedere nei ristoranti le antiche ricette, protagoniste indiscusse di una tradizione viva più che mai, tramandata nei secoli fino ad oggi con immutata cura nella scelta delle materie prime.

Un’iniziativa  – realizzata da Turismo Torino e Provincia in collaborazione con Ascom e Confesercenti – che  rientra in un più ampio progetto di promozione turistica di Torino e del suo territorio attraverso i suoi sapori e le sue stagioni, partendo da una semplice constatazione:  il cibo non viene più visto come necessità nutritiva del turista, ma come una vera e propria attrazione sulla quale puntare ed investire per differenziarsi dagli altri.

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Sulla base di questa premessa, l’obiettivo de “La cucina tipica piemontese in inverno” è quello di garantire ai visitatori la possibilità di assaporare i piatti tipici; in questi mesi l’ingrediente principale è senza dubbio la carne, proveniente dai migliori allevamenti della regione, declinata nei tre grandi classici: il Gran Bollito Misto (7 i tagli accompagnate da salse gustose) , il Fritto Misto alla Piemontese (simbolo della tradizione contadina che non spreca nulla unendo ingredienti salti e dolci) e la Finanziera, il piatto preferito dai banchieri e dagli uomini dell’alta finanza nel XIX secolo. Non manca ovviamente la regina indiscussa della gastronomia piemontese, la Bagna Caoda, un salsa calda a base di acciughe, aglio e olio di oliva.

Nei mesi primaverili, invece, da aprile a giugno le ricette protagoniste saranno i primi piatti della tradizione: gli agnolotti del plin, gli gnocchi alla bava, i Tajarìn e “Messer L’Agnolotto”.

Tutte le informazioni e i ristoranti aderenti: www.turismotorino.org/enogastronomia