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Grappoli di luce

Fino al 6 gennaio, i vigneti di Famiglia Cecchi, in Chianti, sono illuminati da un’installazione site specific di Angela Nocentini

ph-brunobruchiFino all’Epifania (6 gennaio), chi passa dalla via Chiantigiana che porta da Monteriggioni a Castellina in Chianti, giusto davanti alla collina di Villa Cerna, può vedere lo spettacolo di Luci in vigna. Si tratta di un’installazione artistica realizzata da Angela Nocentini, ideata e prodotta da Riccardo Cioni per Famiglia Cecchi.

Le foglie del vigneto prendono vita, luce, dimensione, dall’imbrunire a notte fonda. Sono profili luminosi di foglie di Sangiovese che nascono dal terreno, si connettono con la natura adagiata nel suo riposo invernale e la risvegliano per le festività Natalizie. Una dedica, evocativa, al lavoro dell’uomo. L’opera è in vetro soffiato di recupero in collaborazione con progetto SCART® di Waste Recycling. Per Famiglia Cecchi l’impegno verso la sostenibilità ambientale ed energetica rappresenta infatti un valore e un impegno nella produzione.

“Abbiamo realizzato un’installazione diffusa, ispirata dal legame profondo tra la terra e le famiglie che la curano. Innovazione e tradizione sono le parole che abbiamo tenuto in mente fin dall’inizio. Luci in vigna è una poesia scritta con la luce, distesa tra la terra e il cielo sullo sfondo della collina. È il segno della gratitudine umana verso la fecondità della natura, ed è il segno dell’amore di chi si prende cura di quella collina anno dopo anno da sempre. Vuole ispirare i sogni alla vigna nel riposo invernale, essere promessa e memoria fino all’appuntamento estivo quando i grappoli saranno di nuovo gravidi di succo”, spiega l’artista Angela Nocentini.