CRUISE

Lusso eco friendly

Ecco la nuova filosofia dei superyacht Sanlorenzo: il primo motore ibrido e gli ultimi water toys: droni, sommergibili e idrovolanti pieghevoli

Di Sara Magro

Il 7 e 8 maggio, la compagnia di motoryacht Sanlorenzo ha invitato i suoi armatori alla Marina di Rapallo, privatizzata per l’occasione, per una due giorni di aggiornamento e intrattenimento. Nel soleggiato Golfo del Tigullio, in un anticipo di estate, i 450 invitati degli Elite Days, questo il nome della manifestazione, hanno visitato gli yacht presentati agli ultimi show di Cannes e Monaco e, in anteprima mondiale con prova a mare, l’SL106 Hybrid, il primo superyacht ibrido. Secondo un trend che tocca sempre più il settore del lusso, anche Sanlorenzo ha adottato una filosofia ecologica, con un’innovazione di prodotto che migliora anche la permanenza a bordo, riducendo il rumore, le vibrazioni e la patina oleosa che si forma sull’acqua. Nella nuova ottica green, a Rapallo, sono stati messi a disposizione anche gli ultimi modelli di auto elettriche BMW, e-bike Bosch e scooter Motorrad C Evolution, per muoversi nei dintorni sperimentando i vantaggi di consumo e ambientali della mobilità green.

Sanlorenzo non ha tuttavia dimenticato che i suoi armatori, agli Elite Days, amano soprattutto divertirsi. E così, mentre alcuni disputavano una gara di regolarità guidando cabriolet vintage fino a Portofino, altri provavano i nuovi idrovolanti anfibi ultraleggeri Seamax con le ali pieghevoli, water toys di ultima generazion insieme ai sommergibili U-boat Worx e ai droni Nimbus, che hanno in dotazione un paio di occhiali speciali per consentire al capitano di valutare la rotta, in base alle immagini trasmesse dal drone in funzione.

Durante gli Elite Days Sanlorenzo ha raccontato la storia della compagnia, che dal 1958 a oggi è cresciuta costantemente anche negli anni della crisi, senza sacrificio di risorse umane. Nel 2016 si annuncia un’ulteriore crescita del 15% nelle vendite, anche grazie a un investimento di 30 milioni per il primo ibrido e per l’ampliamento dei tre cantieri, con l’aggiunta di un quarto a La Spezia per la divisione “Superyacht”. Anche la sede di Ameglia, alla foce del fiume Magra, è in ristrutturazione, con un raddoppio della capacità produttiva entro il 2017. Il progetto è stato affidato ad Archea, lo studio di architettura che ha realizzato le Cantine Antinori, famose per lo stile avveniristico. I cantieri si trovano nel raggio di 50 km, fatto che permette di controllare la produzione in modo diretto e in tempo reale.

Altro punto di distinzione di Sanlorenzo è la personalizzazione degli interni, che vengono progettati con gli armatori. Ogni barca è unica, viene realizzata per il singolo armatore, e non ce ne sarà mai una uguale all’altra. Sanlorenzo non solo riconosce grande importanza all’arredamento personalizzato, ma ne ha sempre fatto un tratto distintivo, collaborando con le più importanti aziende di design italiano (per esempio hanno una partnership con le cucine Boffi), e con diversi studi di architettura, tra cui Citterio e Viel, Paszkowski. A Rapallo era ormeggiato per esempio lo splendido 460Explorer, quasi pronto da consegnare all’armatore messicano che lo userà con la moglie e i tre figli per un giro attorno al mondo di un anno. A guidare la visita nel fiammante expedition vessel di 42 metri c’era l’architetto Sandro Chiavetta, che ha firmato il progetto: 6 cabine e fino a 20 posti letto per le feste dei ragazzi. I materiali sono classici, linee e colori sono molto maschili: teak scuro, marmo di Carrara, separé di cristallo, rivestimenti in pelle, palette di colori dal bruno al blu avion, tavoli lucidi.

Che il 460Explorer sia progettato per il divertimento si capisce dalle dotazioni di bordo: piscina a sfioro con sistema di nuoto controcorrente, un beach club con bar, sauna, palestra, bagno turco e area dedicata alla subacquea, di cui l’armatore è appassionato. E se da piccolo ha sognato di avere un giorno un sommergibile tutto suo, ora il sogno è diventato realtà avendone acquistato uno da installare a bordo insieme all’idrovolante, al drone, alle moto d’acqua e a tanti altri water toys di ultimissima generazione.