DESTINATIONS

Le 4 stagioni di Gozo

La sorella più piccola di Malta è da vivere 365 giorni all’anno: 13 cose da fare dai mesi freddi a quelli caldi e 4 ambasciatori per conoscere l’isola

di Alessandra Gesuelli

Sono le 3 di pomeriggio di un venerdì d’autunno inoltrato e a Marsalforn, sull’isola di Gozo, è l’ora del bagno dei locali. La signora Rose abita sul lungomare e da anni fa ogni giorno un tuffo in acqua: “Se la temperatura scende sotto i 18 però è troppo freddo e non mi bagno“. Dovrà aspettare ancora. Perché qui l’acqua è a 22 e anche fuori ci sono 24 gradi. Gozo è tutta in questi ritmi lenti e tranquilli di fuori stagione. Un’isola nello stato isola di Malta. E come ci tengono i gozitani a distinguersi! A distanza di 20 minuti di traghetto dalla capitale, qui è tutta un’altra storia. L’hanno raccontata con passione a The Travel News 4 gozitani doc. Ed ecco le 13 cose da fare per ogni stagione dell’anno e i suoi protagonisti.

INVERNO

1. Andar per birre

Si chiama Lord Chambray la prima birra artigianale di Malta. A produrla, un ragazzo italiano, Samuele D’Imperio. Quattro le linee di prodotto firmate dall’importante mastro birraio Andrea Bertola: dalla premiata Ipa San Blas, alla Golden Bay (Blonde Ale), alla Blanche Blue Lagoon e infine la Stout Fungus Rock. “I nomi sono quelli di luoghi di Malta e Gozo, la conosco da 25 anni, da quando da piccolo venivo con i miei genitori. Da un anno ho scelto di investire qui con una piccola produzione di grande qualità, premiata già a livello internazionale e unica nel panorama maltese” racconta Samuele. Nella sede dell’ Agricultural Village su Mgarr Road a Gozo, si possono organizzare su prenotazione delle degustazioni con visita al piccolo centro di produzione. Ma le birre di Samuele si possono trovare in 100 diversi locali tra Malta e Gozo per un vero e proprio giro di pub o pub crawling.

2. Trekking tra scogliere e saline

Tutto l’anno è possibile percorrere i tanti sentieri nella natura dell’isola e della vicina Comino. La Gozo Walk è un percorso di 50 km lungo la costa dell’isola di Gozo, frastagliata e caratterizzata da alcune formazioni e alte scogliere uniche nel Mediterraneo. E’ divisa in 4 diversi percorsi. Il secondo, da Xlendi al delizioso paesino di San Lawrenz, con le sue case di pietra chiara arenaria, è uno dei più amati, in quanto passa dalla Azure Window, la formazione rocciosa ad arco più famosa dell’isola e vera foto cartolina di ogni viaggio da queste parti. Per chi vuole esplorare Comino fuori stagione, c’è anche una splendida camminata da fare, se il mare permette l’attraversamento in barca. Si può così raggiungere la bellissima Blue Lagoon, affollatissima nel periodo estivo. Unico avviso: d’inverno non è possibile dormire sull’isola.

PRIMAVERA

3. Le golose specialità di Abraham

Ha un nome tutto italiano Vini & Capricci il regno di Abraham Said su Mgarr Road, verso Xewkjia. Appassionato d’Italia e di vini italiani, questo imprenditore gozitano ha voluto creare un negozio dove trovare tante specialità del Bel Paese ma anche internazionali. Un vero punto di riferimento per i foodie dell’isola. Nello stesso tempo Abraham ha pensato alla tradizione isolana e ha creato, recuperando ricette e lavorazioni artigianali, il primo brand di prodotti gourmet made in Gozo, Ogygia. Una idea shopping da non perdere per chi visita l’isola.

4. I colori dei fiori

Da aprile a Gozo sbocciano i fiori. Come non approfittare per una passeggiata nella natura o un aperitivo all’aperto tra i vasi fioriti di It-Tokk, la zona centrale di Victoria, principale cittadina di Gozo. A primavera è l’ideale una visita al sito archeologico preistorico di Ġgantija a Xagħra, che risale al 3600 a.C. Nella lista Patrimonio Unesco, ha da poco aperto il nuovo centro visitatori ed è circondato dai campi fioriti.

5. Le finestre sul mare

Oltre alla famosissima Azure Window, che attira ogni giorno folle di turisti, un’altra meno conosciuta è la Wied il-Mielah, a nord di Gharb. Raggiungibile solo a piedi attraverso un paesaggio verdissimo è quindi meno frequentata. Se il mare è agitato gli spruzzi arrivano a bagnare chi cammina sul sentiero.

6. Sale e saline

Tutta la costa di Gozo è punteggiata dalle saline. Strutture scavate nella dorata roccia arenaria per raccogliere l’acqua salata, farla seccare e ricavarne il sale. Spettacolare è la zona intorno a Marsalforn, a Xwejini (bellissima anche la piccola baia) dove si cammina a picco sul mare tra una vasca e un’altra. Le più antiche sembra risalgano al periodo romano. La raccolta avviene tra maggio e settembre. Il sale può essere acquistato, ha un sapore delicato ed è ricco di magnesio.

ESTATE

7. Le ricette di George

La nostra è una cucina fatta di ingredienti semplici ma ricca di tradizioni, questo vorrei che fosse trasmesso alle nuove generazioni”. Per questo Georg Borg ha scritto i due volumi di Gozo Table con oltre 80 ricette della tavola tradizionale dell’isola. “Preservare e tramandare” sono le due parole d’ordine che guidano il suo lavoro. A capo di una società di catering e noto chef televisivo, è diventato un vero ambassador della cucina di Malta: “Gozo è un piccolo tesoro agricolo, qui si trovano prodotti freschi con cui preparare piatti semplici di cucina mediterranea e persino le nostre conserve di pomodoro hanno una lunga storia” dice Borg con orgoglio.

8. Spiagge e tuffi

San Blas, raggiungibile solo a piedi e Ramla Bay, dalla sabbia rossa. Oppure la piccola spiaggia della baia di Xwejni, dove l’acqua è bassa e cristallina e invita alle lunghe nuotate. Sono queste le spiagge più famose dell’isola di Gozo, dove fare un tuffo d’estate. Occhio però alla folla. Da Gozo si può raggiungere in barca anche la piccola Comino, la cui Blue Lagoon è adoratissima d’estate. E per muoversi affittate una piccola jeep scoperta, per godervi il panorama.

9. Tramonti

Nel periodo estivo i tramonti sul mare sono un must. Tutti si affrettano verso la Azure Window ma è altrettanto nota la Holy Hill dietro la chiesa di Ta’ Pinu, vicino a Gharb da dove si gode uno splendido panorama e si ha una vista perfetta sul sole che scende.

AUTUNNO

10. I pomodori di Mena

Le conserve di pomodori, dolci e salate sono la loro specialità. E così all’inizio dell’autunno, chi va a trovare la famiglia Spiteri, nella sua proprietà Ta’ Mena, dal nome della capostipite della famiglia, mamma dell’attuale proprietario Joseph, vede la lavorazione dei pomodori, raccolti prima dell’estate e lasciati a maturare al sole. Una specialità il cui segreto rende orgogliosa questa tipica famiglia gozitana. Nella proprietà un negozio e uno spazio degustazione permettono di fare una esperienza completa dei prodotti. Una sosta obbligata lungo la strada per Marsalforn.

11. Il vino

Gozo ha una interessante tradizione di produzione vitivinicola. Tra le aziende più note c’è Tal Massar che produce sia bianchi che rossi ed è aperto per degustazioni guidate e visite della bella tenuta. Questi e altri vini si trovano anche nella carta di uno dei più noti ristoranti dell’isola Ta’ Frenc in una antica farmhouse rinnovata.

12. Diving

Gozo è l’ideale per gli appassionati sub sia principianti che esperti. Tra i punti di immersione più conosciuti ci sono il Blue Hole e l’Inland Sea. Altra zona di grande suggestione è la costa di Xhatt L’Ahmar. Lungo la serie di saline intorno a Marsalforn c’è la piccola e bellissima baia di Xwejni, e appena dopo un diving spot molto amato è Reqqa.

13. Pic nic con Calypso

Ramla Bay con la sua sabbia rossa, è una delle spiagge più conosciute dell’isola, a poca distanza dalla cosiddetta caverna della ninfa Calypso, tra le protagoniste dell’Odissea. La spiaggia è perfetta  per un picnic all’aperto in una tiepida giornata d’autunno. Nel cestino: olive, il tradizionale formaggio di capra e la ftira o pizza gozitana. Il miglior posto dove comprarla è il forno Maxokk, a Nadur.