DESTINATIONS

Ritorno in Kenya

La situazione nel paese e il turismo nell’intervista con Phyllis Kandie, Cabinet Secretary del Ministero Affari East Africa, Commercio e Turismo

di Alessandra Gesuelli

Ha oltre 50 tra i più bei parchi africani dove osservare la natura. Uno tra questi, il Masai Mara, è una delle più belle esperienze da fare in Africa. Eppure il Kenya fatica ancora a ricostruire la propria immagine, dopo gli attacchi terroristici degli ultimi anni e dopo l’allarme Ebola di alcuni mesi fa, poi rivelatosi esagerato. Solo sul mercato italiano lo scorso anno c’è stato un calo del 30% di turisti. Ne abbiamo parlato con Phyllis Kandie, Cabinet Secretary del Ministero Affari East Africa, Commercio e Turismo del Kenya, in visita in Italia per una serie di colloqui con tour operator e media. Il Kenya è in Expo a Milano all’interno del cluster del caffè e ha in programma in autunno una serie di iniziative per far riaccendere in modo positivo i riflettori sulla destinazione.

Qual è ora la situazione e cosa si sente di dire agli italiani che non partono?

È una sfida globale quella che dobbiamo affrontare, ci sono tante notizie negative che sono uscite e hanno spaventato molte persone ma la situazione non è affatto così negativa come potrebbe sembrare, è soprattutto una questione di percezione sulla destinazione, di informazione corretta che va data perchè sono casi isolati, la maggior parte del paese è sicuro.

Quali sono le iniziative concrete che state mettendo in campo?

Quest’anno il governo ha destinato il 20% del budget in sicurezza, questo si traduce in un grosso lavoro di polizia, di intelligence e nell’esercito, presente soprattutto nel Nord al confine con il Mali, dove ci sono stati problemi, stiamo inoltre condividendo le informazioni con i nostri partner perchè questi attacchi sono un problema globale. Il turismo per noi è molto importante per l’economia e costituisce il 20% del Pil. A questo proposito due eventi importanti nei prossimi mesi faranno parlare in modo positivo del Kenya: il 27 luglio la visita del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama durante il Global Entrepreneurship Summit a Nairobidal 15 al 18 dicembre la WTO Ministerial Conference, sempre a Nairobi.

E per attrarre investitori italiani?

L’Italia è un importante mercato per noi, è il terzo in Europa e noi non lo diamo per scontato, crediamo che i numeri torneranno appena lo avremmo rassicurato, e poi anche perchè molti italiani hanno investimenti nel paese. Malindi è generalmente sicura e stiamo pensando a delle specifiche iniziative come un volo da Milano su Malindi, estensione dell’attuale, che potrebbe concretizzarsi nel 2016 e voli diretti Kenya Airways da Milano Malpensa a Nairobi. In questi sei mesi il Kenya è anche in Expo. Una occasione importante di visibilità sul vostro mercato, per farvi conoscere davvero la situazione del paese e dare informazioni corrette sulla destinazione e in autunno potrebbe fare visita all’Expo anche il nostro Presidente per un mese dedicato al Kenya con diverse iniziative.