DESTINATIONS

Sulle rotte del tè

In Sri Lanka alla scoperta di questa preziosa risorsa, protagonista dello spazio Expo dedicato al paese

In Sri Lanka alla scoperta di questa preziosa risorsa, protagonista dello spazio Expo dedicato al paese

di Alessandra Gesuelli

Il tintinnio della teiera, il profumo degli scones caldi e dei mini tramezzini ripieni, il colore dorato o scuro del tè versato in delicate tazzine di porcellana. E intorno i terrazzamenti con le piantagioni verdissime. Il rito dell’Afternoon Tea non è mai stato così prezioso come nel primo e unico tea resort dello Sri Lanka il Tea Trails a 1250 metri d’altezza, in una delle regioni del tè più famose al mondo vicino alle Central Highlands, gli altopiani centrali dello Sri Lanka, Patrimonio Unesco per il loro paesaggio unico. Se berlo è piacevole è anche importante conoscerlo, attraverso le passeggiate nelle piantagioni e le visite guidate della regione in compagnia degli esperti del resort.

L’esperienza di Tea Trails è solo una delle tante possibile sulle orme del Ceylon Tea, produzione d’eccellenza del piccolo paese asiatico, tornato alla pace dopo 30 anni e ora in fase di rilancio, anche turistico, a livello internazionale, dopo che anche Forbes lo ha inserito nelle 10 mete da visitare nel 2015. A Milano per Expo 2015 ha uno spazio nel cluster Frutta e Legumi, dove propone i suoi prodotti. Il mese di giugno è dedicato al tè, che con il 65% delle entrate nel settore delle esportazioni agricole e circa 2 milioni di persone impiegate, costituisce il 2% del Pil del paese. Un risorsa importante che rende da sempre lo Sri Lanka famoso in tutto il mondo. Inoltre l’industria del tè si è da tempo data una serie di regole di sostenibilità e fair trade che gli sono stati riconosciuti a livello internazionale. Il tè è quindi una chiave d’accesso al paese della Serendipity che ha ben 8 siti patrimonio Unesco. Tra i più spettacolari la città sacra di Anuradhapura, prima capitale dello Sri Lanka, che racchiude il Sacro Albero del Bo, il più vecchio e storico albero del mondo, figlio dell’albero sotto cui il Buddha raggiunse l’illuminazione. E poi ancora la città sacra di Kandy, bastione storico del potere buddhista e vera capitale dell’antico mercato del tè nel periodo coloniale.