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Visionario coi piedi per terra

Intervista a Craig Heeger, ceo della Eden Island Development Company. Chi lavora con lui lo definisce un visionario, come molti imprenditori di successo. Ma l’ideatore di Eden Island sa anche essere pragmatico. Lo rivela mentre ci racconta come è nato il progetto che muove il 4% del Pil seicellese, occupa 700 lavoratori e da pochi giorni vanta l'”albergo più digitale di tutta l’Africa

Craig Heeger, Eden Bleu HotelDi Laura Ferrari K.

Nel 2002, quando decise di investire in ciò che sarebbe diventato Eden Island, le Seychelles non erano un paese economicamente affidabile. A parte l’incredibile bellezza del luogo, cos’altro lo spinse a cimentarsi nell’impresa?
Sono sempre stato un affezionato frequentatore delle Seychelles, ben prima che germogliasse l’idea di Eden Island. Venivo qui da Cape Town con la famiglia e sono sempre rimasto affascinato dalla bellezza e da tutto quello che riusciva a offrire il luogo. Abbiamo svolto analisi approfondite sulla sostenibilità economica del progetto e quando fummo in procinto di negoziare l’acquisto della terra dal Governo seicellese [al costo di 50 milioni di dollari, ndr] ci assicurammo che un sistema di controllo sul potere degli organi locali entrasse a far parte dell’accordo, per garantire una partnership solida, che avrebbe permesso di portare a termine il progetto nell’interesse di entrambe le parti.

Che ruolo ha avuto Eden Island nel recente sviluppo dell’economia delle Seychelles?
I bilanci evidenziano l’impatto significativamente positivo del progetto in quasi tutti gli aspetti dell’economia delle Seychelles. Nel 2014 Eden Island garantirà allo Stato ricavi per 13 milioni di dollari. Siamo estremamente orgogliosi del contributo realizzato, soprattutto per i 700 posti di lavoro che abbiamo creato e per le altrettante posizioni che ci aspettiamo di aprire da qui a breve (il solo albergo prevede 120 nuovi addetti).

Come ha conciliato il progetto immobiliare di Eden Island con la tutela dell’ambiente prevista dalle leggi locali? Sono stati adottati standard ecosostenibili nella costruzione di Eden Bleu?
Prima di avviare i lavori è stata realizzata una approfondita Valutazione di Impatto Ambientale (E.I.A.) per determinare le conseguenze dell’intervento su un’isola ottenuta strappando la terra mare con un’ingente opera di bonifica. Abbiamo realizzato un impianto a osmosi inversa per ottenere acqua dolce dal mare e non gravare sulle (scarse) risorse idriche locali. Sono inoltre state adottate diverse misure per il risparmio energetico, che vengono costantemente implementate.

Eden Island è una presenza per certi aspetti “ingombrante” a Mahé. Come vi siete relazionati con la comunità locale?
Non direi ingombrante, bensì significativa. Eden Island ha sempre lavorato a stretto contatto con la comunità locale e promuove numerose iniziative a favore della popolazione. Abbiamo ad esempio un rapporto stretto con i pescatori della zona e recentemente abbiamo realizzato nuove strutture per loro a Bel Ombre. In particolare, abbiamo costruito un nuovo attracco per le barche di fronte a Eden Island e un mercato coperto dove i pescatori di Roche Caiman e gli agricoltori locali possono vendere i loro prodotti. Siamo sempre attivi in questa direzione e cerchiamo continuamente nuove opportunità per offrire il nostro contributo a sostegno di buone cause.

La tempesta economica che sta scuotendo l’Europa (e non solo) ha avuto un impatto sulla vostra strategia di business?
Abbiamo venduto Eden Island come destinatione turistica per dieci anni e abbiamo condotto il bastimento attraverso molte tempeste internazionali, adattando le nostre strategie di marketing e correggendo la rotta per affrontare sempre nuove sfide.
Recentemente stiamo apprezzando gli effetti positivi dovuti dall’incremento dei voli aerei di Emirates, saliti a due al giorno oltre al nuovo volo diretto per le Seychelles da Parigi (via Dubai, senza sbarco). È un segnale molto importante per noi, che ci auguriamo compensi qualche outlook negativo giunto da alcuni dei nostri mercati più tradizionali. Prevediamo anche per il nostro Hotel il fiorire di grandi potenzialità provenienti dal mercato degli Emirati, della Russia e Tedesco, ad esempio.

Il nuovo Eden Bleu Hotel è un albergo pensato per il business, che propone le Seychelles in una prospettiva diversa. Su che basi l’idea dovrebbe rivelarsi vincente? Le voci di possibili giacimenti di petrolio al largo delle coste hanno influenzato la vostra scelta?
Attualmente il numero di persone che vengono alle Seychelles per affari è in costante crescita, molti di loro in vesti ufficiali. Siamo convinti che Eden Bleu fornisca un meta ideale per questo genere di clientela, a due passi dall’aeroporto e dalla capitale Victoria. Certamente l’ipotesi dello sfruttamento di giacimenti di gas e petroliferi  può giocare nel futuro un ruolo positivo per incrementare l’affluenza dell’hotel, ma attualmente non sono calcoli che includiamo nelle stime dei pernottamenti. Crediamo anche che meeting, convention o programmi Incentive siano più appetibili se agli affari si possono coniugare gli aspetti straordinariamente piacevoli di un soggiorno alle Seychelles. Si tratterebbe di una soluzione win win per molte aziende.

L’offerta alle aziende e agli uomini di affari include pacchetti particolari? Ci può dare un’idea dei prezzi?
I nostri prezzi partono da 475 euro per una camera doppia, per due persone, con colazione. Abbiamo inoltre lanciato un’offerta speciale valida fino al 31 gennaio 2015, per celebrare l’apertura della struttura a 295 euro per la camera singola e 320 la doppia.

L’inaugurazione di Eden Bleu sarà a lungo ricordato a lungo come l’evento più mondano ospitato dell’isola… Qualche indiscrezione?
Abbiamo invitato 500 persone in qualità di ospiti dell’hotel e altri 600 biglietti di ingresso sono stati distribuiti per accedere alla serata. Il vice presidente delle Seychelles, Mr Danny Faure ha presieduto l’inaugurazione ufficiale di Eden Bleu ed è stato nostro ospite d’onore. Oltre a numerosi ministri e all’ex presidente, sir James Mancham. Tra gli ospiti abbiamo avuto celebrità dal mondo dello sport, come giocatori di rugby degli Springbok (la nazionale Sudafricana) come Pierre Spies e Francois Hougaard. L’evento al quale hanno partecipato gli UB40 e Jeremy Loops è stato ripreso e trasmesso dalla televisione sudafricana.
Il costo dell’intera operazione è ancora in fase di elaborazione ma posso garantire si è trattato dell’evento di inaugurazione più articolato e straordinario che mai abbia avuto luogo alle Seychelles.
Siamo orgogliosi del fatto che Eden Bleu e la sua squadra siano stati capaci di concludere questa esperienza con successo. È stato un battesimo importante, che ci ha permesso di mettere alla prova la nostra capacità di accogliere eventi e convention di qualunque genere nel tempo a venire.

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Eden Bleu Hotel
Eden Island, Seychelles
edenbleu.com