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Hufeisentour

Un trekking circolare da percorrere in sette giorni, una full immersion nella natura d’alta quota della Val Sarentino

Di Teresa Cremona

Ci vogliono sette giorni per percorrere l’Hufeisentour: più che una semplice camminata d’alta quota, una vera e propria full immersion nella natura, complici i paesaggi della Val Sarentino e gli accoglienti rifugi che rendono questa “avventura” alla portata di tutti gli escursionisti (non solo esperti). Questa via di montagna è oggi al centro di un progetto, nato dalla collaborazione tra la Cooperativa per lo sviluppo regionale e la formazione della Val Sarentino e dell’Alta Valle Isarco. Il primo passo è stato la nuova mappatura, che offre agli appassionati tutti gli strumenti necessari per intraprendere il percorso. Da quest’anno, a disposizione anche un infopoint presso l’ufficio dell’Associazione Turistica Val Sarentino (www.valsarentino.com), nell’area vacanze Bolzano Vigneti e Dolomiti (www.bolzanodintorni.info). E per chi porta a termine l’impresa, è previsto un riconoscimento: una scheda permette infatti di raccogliere i timbri dei rifugi toccati lungo il cammino e ricevere così la targa commemorativa che certifica il completamento del tracciato. Tracciato che, come già sottolineato, non è riservato solo agli esperti: ogni zona offre diverse alternative, per venire incontro sia ai camminatori provetti che alle famiglie.

Si parte dal capoluogo Sarentino Paese e l’itinerario ideale prevede sette tappe, ognuna della durata di circa 5-6 ore al giorno: naturalmente questo dipende dal grado di allenamento e dalle condizioni meteo. L’Hufeisentour è un trekking circolare, per cui il rientro è previsto ancora nell’incantevole Sarentino, a circa mezz’ora di auto da Bolzano. Ma, essendo appunto un anello, si può incominciare il trekking da qualsiasi tappa: tutti i punti di partenza possono essere raggiunti con bus di linea o impianto a fune. È consigliabile prenotare i pernottamenti nei rifugi per tempo.
Gran parte del tour si trova a un’altitudine media di 2.000 metri, quindi indicativamente il periodo migliore per affrontarlo va da giugno a settembre. Tuttavia questo è un percorso che cambia a seconda delle stagioni e che regala sempre emozioni diverse: durante la primavera e l’autunno si possono ammirare, ad esempio, le bellezze del Monzoccolo o del Corno del Renon, mentre in estate si può salire a quote più elevate, fino a raggiungere la Croce di Lazfonso, le zone del Passo Pennes o la Punta Cervina (2.781 m).

Hufeisentour a misura di famiglia
In Val Sarentino la montagna è per tutti, bambini compresi: tra le attività pensate appositamente per loro c’è il sentiero “Urlesteig – il percorso naturalistico in Val Sarentino” che prende il nome da due laghetti nei dintorni di San Martino, paesino a circa 1.500 metri di altitudine. Il punto di partenza del sentiero è facilmente raggiungibile proprio dalla cabinovia di San Martino: il percorso si suddivide poi in quattro tappe, in modo da consentire sia brevi escursioni, che lunghi tour di una giornata, e lungo il cammino si trovano giochi e tavole informative sulla fauna locale. Molto divertente è anche la “via delle saghe di Sonvigo”, itinerario-gioco nato grazie all’inventiva degli insegnanti e degli alunni di una scuola elementare del posto: ispirato alle tante leggende delle Val Sarentino, questo percorso è punteggiato da una serie d’indovinelli le cui risposte vanno trovate lungo il cammino. Si tratta naturalmente di una passeggiata non troppo impegnativa (dal maso Wippinger sopra al piccolo paese di Sonvigo fino alla malga Durr) con un dislivello minimo e della durata di circa 45 minuti.

Riservato agli atleti: Südtirol Ultra Skyrace, dal 4 al 6 luglio
Dopo il “debutto” dello scorso anno, torna anche nel 2014 la Südtirol Ultra Skyrace: e sarà proprio l’alta via dell’Hufeisentour a fare da sfondo – dal 4 al 6 luglio – a questa emozionante gara di corsa estrema. Il percorso è di 121 chilometri, con un dislivello di 7.069 metri: caratteristiche che ne fanno la gara più lunga e impegnativa di tutto l’Alto Adige, un’impresa riservata a chi non soffre di vertigini e ha un’ottima forma fisica. La partenza sarà dal centro di Bolzano (piazza Walther) alle 22 del 4 luglio: la gara dura in tutto 40 ore (il traguardo è ancora a Bolzano – Prati del Talvera) con un passaggio a 2.698 metri di altitudine (il Giogo Piatto), proprio sotto la montagna più alta delle Alpi Sarentine (Punta Cervina, 2.781 metri). La novità di quest’anno è la versione “short”, di 66 chilometri e della durata di 21 ore.

Muoversi green. Le proposte per chi vuole lasciare a casa l’auto
• In treno, con le Ferrovie Austriache e Tedesche
Con i treni DB-ÖBB EuroCity si raggiunge comodamente Bolzano da Verona a partire da soli 9 € (da Bologna e Venezia SL a partire da 19 €). I bambini fino a 14 anni viaggiano gratis, se accompagnati da un genitore o da un nonno. Per maggiori informazioni: www.megliointreno.it
• Mobilcard Alto Adige
Con Mobilcard, si possono utilizzare tutti i mezzi pubblici del Trasporto Integrato per scoprire l’Alto Adige. Biglietto valido per 7 giorni a 28 €, oppure 3 giorni a 23 €. Mobilcard Junior (sotto i 14 anni) costa la metà, mentre i bambini fino a 6 anni viaggiano gratis.
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Per informazioni:
Consorzio Turistico Bolzano Vigneti e Dolomiti
tel. 0471 633 488
info@bolzanodintorni.info
www.bolzanodintorni.info .