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Il Teatro del Silenzio

Cos’hanno in comune il tenore Bocelli e l’istrionico Bartalini? Sono di Lajatico e lì hanno creato un teatro che fa un solo spettacolo all’anno: 20 luglio


Testo e foto di Sara Magro

Il Teatro del Silenzio nasce dalla mente creativa di Alberto Bartalini, produttore e architetto, e di un gruppo di liberi pensatori per convogliare idee, emozioni, arte, musica, danza. Il teatro è semplicemente un odeon naturale tra le colline di Lajatico, dove viene innalzata una scenografia monumentale che cambia ogni anno in occasione dell’unico spettacolo in programma a luglio (quest’anno il 20).

Come racconta Bartalini, che è di Lajatico: «Ho pensato che col paesaggio che avevamo e con gli illustri concittadini che la sorte ci ha dato, non potevamo non fare nulla. E, come ben si sa, in Italia non basta avere delle belle idee per realizzarle, bisogna avere liasons politiche. E io non accetto compromessi. Pertanto ho costituito un comitato promotore che con le sue risorse ha realizzato un progetto che invece sarebbe marcito sulla scrivania di qualche commissione politica. Sono andato da Andrea Bocelli e gli ho detto: bisogna che tu, così famoso, faccia qualcosa per la tua città. E così, mettendo in campo tutte le nostre risorse abbiamo fatto il primo spettacolo. E ora è un appuntamento fisso, più famoso all’estero che in Italia». Un peccato davvero che in Italia non si conosca! La prima scenografia l’ha fatta Igor Mitoraj, l’ultima un gruppo di studenti d’arte. Ed è magnifica, con due giganti nudi e grigi, uno che si spinge con le braccia fuori dalla terra e l’altro inginocchiato, in avvistamento o pronto a spiccare la corsa. È la scenografia dell’anno scorso quando oltre a Bocelli si è esibito lo straordinario Lindsay Kemp. Artisti e spettacoli sono sempre di altissimo livello sotto la regia artistica di Bartalini, istrionico e agguerrito creativo, che non accetta compromessi e porta avanti il suo progetto con un Comitato Scientifico composto sia luminari della scienza come il Professor Franco Mosca e da esponenti dell’arte internazionali come il fotografo Mario Mulas, il tenore Andrea Bocelli, presidente onorario dell’associazione.