HOTEL, SPA & CO

Villa del Quar

Riapre il 4 aprile Villa del Quar con il suo ristorante Arquade. Ai fornelli Alessandro Dal Degan, giovane e talentuoso chef, già membro de Les Jeunes Restaurateurs d’Europe

Di Teresa Cremona

Villa del Quat è un‘ incantevole dimora patrizia, curata e restaurata con grande passione dai “padroni di casa” Leopoldo ed Evelina Montresor, e le sue antiche origini sono raccontate attraverso la minuziosa ricerca dei materiali, dei mobili e degli arredi autentici e coevi. Comfort e classe in un connubio perfetto per ospiti che desiderano la tranquillità e l’emozione di un’atmosfera di grande unicità.
La Villa ospita al suo interno il ristorante Arquade, con soluzioni diverse a seconda delle esigenze dei clienti.
La Serra, con ampie e luminose vetrate, affacciata sul verde, elegante e moderna e con mise en place trendy chic appositamente studiata anche per una clientela giovane, per festeggiare Compleanni, Feste di Laurea, Addii al Nubilato e Celibato. Serate in compagnia degli amici che sono accolte in questo ampio spazio, nel giardino o sul parterre vicino alla piscina.

Le altre due sale, Trésor e Eurosia, sono in linea con lo stile della Villa, con soffitti lignei, arredi d’antiquariato sotto il grande lampadario di Murano di squisita fattura.
Nuovo chef del ristorante Arquade è Alessandro Dal Degan, classe 1981 che oltre ad essere chef executive del Ristorante La Tana, di Asiago, è tra i nomi eccellenti de Les Jeunes Restaurateurs d’Europe. La sua brillante creatività e la sua voglia di sperimentare sono alla base di una cucina che ha come protagonista la natura e i prodotti del territorio, una cucina definita “materica”, proprio per quel suo modo straordinario di esaltare la materia prima, interpretandola con una personalissima elaborazione.
Menù per i palati più esigenti ma anche vicini al gusto dei più giovani che, al ristorante Arquade, possono vivere un’esperienza di eccellenza con un buon rapporto qualità- prezzo.
Un appuntamento da condividere non solo per occasioni particolari ma semplicemente per regalare o regalarsi un piacere per i sensi.