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Questa sì che è happy hour

Aperitivi con gli artisti alle Gallerie Italia di Milano. Con Schifano, Pistoletto e altri artisti si analizzano i rapporti tra arte e food

Articolo di Artribune.com

Arte e food, nella splendida cornice delle Gallerie d’Italia, a Milano. “Assaggi d’Arte – Il Novecento in un boccone” è un ciclo di aperitivi realizzati da Civita Cultura in collaborazione con deCanto – il bellissimo bar-ristorante delle Gallerie – e ispirati a quattro movimenti artistici internazionali, pietre miliari della storia dell’arte moderna e contemporanea. Un modo leggero e conviviale per rileggere il Novecento e conoscere da vicino la collezione del Museo di Piazza Scala. La formula? Happy hour con visita guidata, gustando cibi e vini che si ispirano a opere e artisti immortali.
Si inizia il 16 gennaio alle 19 con Aperitivo Pop Food, una relazione tra la Pop Art italiana – con Mario Schifano protagonista assoluto  –  e l’arte culinaria: street food rielaborato, inventandosi spunti e connessioni tra piatti, gusti, ingredienti e quel linguaggio nato proprio dall’osservazione del quotidiano, della strada, delle società dei consumi.  Il 30 gennaio è la volta di Bocconi di Arte Povera: artisti come Michelangelo Pistoletto e piatti realizzati a partire dai prodotti della terra e le vecchie ricette contadine, ma secondo variazioni contemporanee. Il 13 febbraio un focus sugli esponenti dell’Arte Cinetica, tra cui Dadamaino, sperimentando ai fornelli con Assaggi Cinetici: cromie, consistenze e sapori consentiranno di percepire attraverso la vista, il tatto, il gusto e l’olfatto il concetto di “movimento”, alla base delle sculture e installazioni di nuclei come il Gruppo T ed N.
Ultimo appuntamento il 27 febbraio con un più classico Aerobanchetto futurista: i cibi futuristi si presenteranno come piccoli “bocconi simultanei” che stimolano la vista e il palato, sul filo della sorpresa, dell’imprevisto, della trasgressione. La visita guidata illustrerà le opere della fase prefuturista di Umberto Boccioni.
Basta un ticket di venti euro per prendere parte ad ogni appuntamento, saziando in una volta sola gli occhi ed il palato, la passione per l’arte e la voglia di evasione.