INTERVIEWS

Drink with Merenda

Intervista ludica con l’organizzatore di Super-Bar, la 3 giorni per bartender e appassionati di cocktail. Dal 30 settembre a Milano


A cura di Sara Magro

Ancora pochi giorni e parte Super-Bar, primo appuntamento milanese dedicato all’arte della mixology e ai cocktail, che con formule tradizionali e innovative sono tornati protagonisti di aperitivi e dopocena. Affascina sempre più l’arte di mescolare distillati e superalcolici con aromi esotici e proporzioni da chimici di ricerca. Ragione per cui per fare un buon drink non bastano gli ingredienti buoni, ma ci vogliono dosi di esperienza, fantasia e capacità alchemica che alcuni bartender hanno sviluppato a perfezione, e che condivideranno con chi partecipa alla kermesse di corsi e degustazioni, party, dj set, concerti che si tiene negli spazi di via Tortona 27, a Milano, dal 30 settembre al 3 ottobre con. L’iniziativa è di Gianni Merenda, che abbiamo intervistato per capire il boom del fenomeno e farci guidare nella scelta dei drink migliori.

Il cocktail torna protagonista delle serate. Quest’anno è diventato cult. Cosa è successo?

Quando entri al Bar dello Sport e scopri che anche l’attempato giocatore di briscola sta bevendo uno spritz al posto del classico bicchiere di vino, significa che qualcosa è davvero cambiato. Il cocktail negli ultimi anni è diventato un fenomeno trasversale che abbraccia, per ragioni diverse, più generazioni. Il grande cambiamento degli ultimi tempi è che da cocktail dozzinali siamo passati ai “sartoriali”, drink ricercati cuciti su misura.

Il cocktail dell’anno, secondo lei

Gin Tonic su tutti (non a caso a Super-Bar abbiamo organizzato un concorso nel quale invitiamo i bartender a fornirci la loro particolare versione di questo storico long drink). Per il mio consumo personale invece il preferito è French 75, sempre a base di Gin.

Sono in una città qualunque del mondo e ho voglia del miglior gin tonic locale. Come faccio a trovare l’indirizzo del miglior bar, ovunque io sia?

Ci sono riviste e siti per addetti ai lavori che possono tornare utili anche a chi è semplicemente appassionato, il mensile italiano Bargiornale, l’americano Imbibe Magazine, i britannici Class Magazine, Cocktail Lovers e Drinks International, che stila ogni anno la classifica dei 50 World Best Bars.

La sua top five dei bar

Artesian at Langham Hotel (Londra), Pdt (New York City), Parlour (Francoforte), Cabrera (Madrid), City Space (Mosca) ….. e tutti, dico tutti, i cocktail bar italiani presenti coi loro bartender al nostro bar show. Hanno tutti una fantastica storia da raccontare.