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A Linz si risale sui tetti

Il 14 giugno riapre Höhenrausch, l’evento dedicato all’arte delle torri, con un nuovo itinerario artistico sui tetti della città



Di Teresa Cremona

Höhenrausch significa vertigini d’altezza ed è un percorso artistico che dalle sale dell’Ok, la casa della cultura dell’Alta Austria, si inerpica, grazie a delle passerelle di legno, sui tetti di Linz, intorno all’innovativa area del OÖ Kulturquartier, il quartiere dei musei, della cultura, degli eventi più nuovi della città.

Giunto quest’anno alla terza edizione, Höhenrausch è dedicato all’arte delle torri. Per regalare nuovi orizzonti, nuove prospettive grazie a un restyling totale dell’itinerario artistico sui tetti, con una svettante torre da alta ben 7 piani, tutta in legno, dedicata alla regione Alta Austria.

La torre, che rimarrà a Linz sino al 2015, non è l’unico pinnacolo dell’ Höhenrausch, Linz da una nuova prospettiva è offerta anche dalle “Torri sacre” sulla guglia della chiesa delle Orsoline, a 55 metri di altezza, nel cuore del centro cittadino, ci sono poi due “Torri dell’energia”, sculture in acciaio di 30 metri che raccontano come l’uomo sfrutti, spesso senza rispetto, le risorse naturali.

C’è la “Torre straniera”, in bambù, creata da 15 artisti di Taiwan che nasconde un mondo di tecnologia futuristica. Negli spazi coperti dell’Ok, un’esposizione dedicata alle torri come occasioni per cambiare punto di vista, curata dal filosofo Thomas Macho, e ben 20 installazioni d’arte contemporanea raccolte tra le opere migliori esposte alla Biennale di Venezia e alla Biennale di San Paolo.

L’unica anticipazione che concedono gli organizzatori riguarda un coro, specialissimo, di minatori: hanno entusiasmato il pubblico della Biennale di Arte Contemporanea Manifesta a Genk, in Belgio.

Visite dal 14 giugno al 13 ottobre 2013, tutti i giorni dalle 10 alle 21 Ingresso 10 € (ridotto 8 €, ragazzi 5 €)
Visite guidate tutti i giorni alle 17.30 a 5 €
www.ooekulturquartier.at.