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Magico Caribe

Sol y Playa, ma anche whale watching e vestigia storiche: così Magaly Toribio ha presentato in Bit la sua Repubblica Dominicana


di Roberta F. Nicosia

Sarà perché i voli diretti dall’Italia atterrano a La Romana, ma per gli italiani la Repubblica Dominicana sembra essere racchiusa solamente nelle spiagge della costa sud, la zona di Bayahibe per intenderci, con le sue spiagge da cartolina, la gita alle piscine con tanto di rhum versato a fiumi e la spiaggia di Saona, con i ristorantini sotto le palme e la musica della bachata e del merengue a manetta.

Per quanto bellissima, però, questa non è che una delle tante attrattive che offre questo splendido Paese caraibico, ed è per farlo conoscere meglio che Magaly Toribio, responsabile marketing del Ministero del Turismo, anche quest’anno è venuta alla Bit per fare il punto sulla situazione e sottolineare l’impegno dichiarato in favore del turismo del neo eletto presidente Danilo Medina, che si è posto l’obiettivo di raggiungere 10 milioni di turisti in 20 anni.

Ma l’Ente del Turismo, come sottolinea anche la sua direttrice Neyda Garcia, vuole soprattutto far conoscere ai nostri connazionali anche aree meno battute come la zona di Barahona e Pedernales, nel sud ovest dell’isola, e la costa nord con Puerto Plata e Cabarete, patria del surf, senza dimenticare la zona turistica di Punta Cana ma anche i percorsi naturalistici dell’interno, i 28 campi da golf e la capitale Santo Domingo, la più antica città del Nuovo Mondo, con il suo centro storico sotto l’egida dell’Unesco.

Discorso a parte merita la penisola di Samaná, palcoscenico privilegiato per l’avvistamento delle balene, che da gennaio a marzo transitano nelle acque della baia, attirando 30mila turisti. Il Boulevard de l’Atlántico, appena inaugurato, fa il giro della penisola regalando scorci panoramici, e congiunge Samaná con Las Terrenas passando da El Limón, con le sue cascate nascoste tra la vegetazione lussureggiante. Un indirizzo? Il Sublime Samaná Hotel di Playa Bonita, a ovest di Las Terrenas, un boutique hotel che fa parte degli Small Luxury Hotels of the World.

Febbraio e marzo sono anche i mesi del Carnevale dominicano, le cui origini risalgono al 1520. Le feste più famose, con le sfilate dei carri, si celebrano a Puerto Plata, Rio San Juan, Constanza, Montecristi, Samaná, Higüey, La Romana, Santiago e naturalmente nella capitale Santo Domingo. www.godominicanrepublic.com

Dal 28 febbraio al 4 marzo, il Carnevale dominicano sarà in mostra a Milano con gli scatti del fotografo Mariano Hernàndez presso l’Auditorium Fondazione Cariplo.
Orari: martedì/domenica ore 14.30/19.00 – Ingresso libero