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Ispettore a cinque stelle

Viaggio sola, il film di Maria Sole Tognazzi, racconta cosa fa un ispettore (Margherita Buy) di Leading Hotels of the World

Viaggio sola, il film di Maria Sole Tognazzi in sala il 24 aprile, racconta cosa fa un ispettore (Margherita Buy) di Leading Hotels of the World


Maria Sole Tognazzi ha terminato le riprese di Viaggio Sola, nelle sale ad aprile. Il titolo è attualissimo; mai come negli ultimi tempi si è sentito parlare di donne che viaggiano da sole. E la protagonista ne interpreta perfettamente lo stereotipo: Irene-Margherita Buy è una quarantenne, senza marito e senza figli, che fa l’ispettrice di alberghi di un consorzio di lusso (Leading Hotels of the World, LHW). Viaggia di continuo da un angolo all’altro del mondo per valutare gli standard delle strutture e verificarne l’adeguatezza. Ma soprattutto viaggia da sola, incontra altre donne e altre persone, cresce, vive, scopre il mondo e se stessa.

Maria Sole Tognazzi incornicia la sua scenggiatura (firmata da Francesca Marciano e Ivan Cotroneo) in alcuni dei resort più belli di LHW, di cui due splendidi in Italia, Borgo Egnazia a Savelletri di Fasano, in Puglia, e Fonteverde, a San Casciano dei Bagni, in Toscana. Per svolgere il personaggio di Irene, Maria Sole Tognazzi ha partecipato a un sopralluogo a Londra con un ispettore vero, quindi incognito, per capire cosa fa esattamente, come avviene un controllo di qualità, quali sono i parametri, che nel caso non siano meticolosamente rispettati tutti, e sono un’infinità, potrebbero causare l’espulsione dalla collezione. Con i guanti bianchi controlla la polvere su ogni superficie, i tempi di servizio in camera, l’atteggiamento del personale, se la divisa è a posto, se indossano gioielli troppo vistosi mentre sono in servizio, se l’ambiente è confortevole e accogliente, se l’ospite può sentirsi a casa.

Viaggio sola indaga sulla doppia vita dell’ispettore in incognito che si finge un ricco cliente, mentre nella realtà è una persona normale, con problemi e soddisfazioni normali. Nel caso di Irene, ispettore-donna, il problema da affrontare è quello di una società che non accetta fino in fondo che una donna non metta al mondo dei figli: “Chi si occuperà di lei tra vent’anni”, si chiede la sorella, sposata con due bambini.

La risposta di Irene è semplice: “Il senso di libertà e di avventura è un elemento irrinunciabile di questa esperienza. Fidatevi del vostro istinto. Questo viaggio è il vostro, sta a voi scegliere come farlo”.