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Alta Badia, sciare di gusto

Sulle piste dell’Alta Badia, ai piedi del gruppo del Sella, per scoprire la cucina ladina rivisitata da chef rinomati. Una ricerca di gusto e stile che si ritrovano anche percorrendo itinerari inusuali, come quelli di Santa Croce, Val Stella Alpina e Lagazuoi, teatro degli scontri bellici della prima guerra mondiale


di Andrea Foschi, foto Alta Badia Press Office e Andrea Foschi

Le pareti rosa, un tempo corallo, del gruppo del Sella dominano le valle ladine dell’Alto Adige. Dalle sue rocce scendono, a raggiera, quattro meraviglie alpine, la Val Gardena, la Val di Fassa, la valle di Livinallogo e la Val Badia.

L’Alta Badia si adagia su un’ampia conca soleggiata, incorniciata da prati e boschi e sovrastata dai giganti rocciosi delle Dolomiti de Sella, del Cier, del Sassongher,  del Gherdenacia, del Sasso Santa Croce  e del Conturines, delimitata dai parchi naturali Puez Odle e Fanes Senes Braies. In questi luoghi di meraviglie hanno la fortuna di vivere 6.000 abitanti, raggruppati in 3 comuni: il comune di Corvara con i paesi Corvara e Colfosco, il comune di Badia con i paesi La Villa, San Cassiano e Badia ed il comune di La Val.  L’inverno ammanta di bianco la conca, un candore da cui svettano, sopra le piste, le pareti verticali dolomitiche.

Si scia su 130 km di piste, 53 impianti di risalita da Badia fino al Passo Gardena. Piste ampie, curate alla perfezione, mai troppo impegnative con l’eccezione forse della Gran Risa: la pista leggendaria del noto gigante di Alta Badia. Una nera che ogni  anno a dicembre accoglie la kermesse della coppa del mondo di sci.

Da queste parti la cultura ladina è per le strade ( il 95% degli abitanti parla e studia questa antica lingua), ma è anche nei piatti. E qui ci sanno fare quando si tratta di coniugare il gourmet con l’offerta turistica. Sono nate infatti da poco due manifestazioni: il “gourmet ski safari” e “sciare con gusto“: un aperitivo in pista nello stile del  “finger food”.

In dodici rifugi si degustano leccornie e stuzzichini, ideati con originalità da tredici chef. Ogni chef è abbinato ad una determinata baita per la quale ha creato uno Slope Food.  Alle proposte degli chef si accompagnano  i migliori vini dell’Alto Adige, scelti dai migliori sommelier altoatesini.

Lo stile di questa località lo si ritrova appieno anche  scoprendo tre itinerari sciistici all’interno di siti, dichiarati dal 2009 ,patrimonio mondiale dell’umanità.  Aree a diretto contatto con la natura dolomitica, lontane dalle masse e dai grandi caroselli sciistici.

Skitour Santa Croce – rifugi e sapori antichi ai piedi del parco naturale

L’area Skitour Santa Croce è un piccolo comprensorio servito da 8 impianti di risalita, che permettono di godere del paesaggio rurale di Badia  e delle vette del Parco Naturale di Puez e di Fanes. La cucina ladina, semplice ma genuina, è al centro dell’attenzione negli otto rifugi di quest’area sciistica. Si ordinano solo piatti preparati seguendo rigorosamente l’antica ricetta della nonna.

Baciato dal sole, il tour gastronomico sugli sci si snoda in  una vasta conca di boschi e masi ladini. Da non perdere la chiesa parrocchiale di Badia, la casa natale del Santo Freinademetz, le tradizionali “viles”, i masi di Fussé, Coz e Pransarores, e la chiesetta Santa Croce ai piedi dell’omonimo monte. Lo Skitour Santa Croce, raggiungibile sci ai piedi dal Piz La Villa, è particolarmente adatto alle escursioni per famiglie.

Val Stella Alpina – impianto con vista

Uno degli angoli più nascosti e più “insider” in Alta Badia è il percorso sciistico della Val Stella Alpina, che parte dal centro di Colfosco con una moderna cabinovia. La piccola vallata ai piedi del Sassongher e del Cir nel Parco Naturale del Puez è apprezzata per le sue piste larghe e soleggiate e per gli scorci panoramici sul gruppo dolomitico del Sella e in particolare sulla Val Mezdì. In questo scenario dolomitico si inseriscono dolcemente le  piste di discesa, tutte con possibilità di innevamento artificiale per una lunghezza totale di 5,5 km, con caratteristiche tecniche varie. Dal Forcelles, che si raggiunge con una seggiovia quadiposto, scende un’ampia pista rossa che con varie diramazioni supera un dislivello di ca. 500 m.  Sul versante opposto, la cabinovia Col Pradat serve una pista breve, inizialmente ripida e tecnica adatta per gli allenamenti degli atleti. Per i meno esperti esiste una variante di discesa blu che permette un rientro a valle in pieno relax e sicurezza.

Lagazuoi – si percorre la storia tra piste mozzafiato e scorci della Prima Guerra Mondiale

Dall’Armentarola partono i taxi ed i mezzi pubblici alla volta del Passo Falzarego (2105 m). Già la salita con la funivia del Lagazuoi, a campata unica, che porta a quota 2.778 m, è un’esperienza indimenticabile. Qui in alto, durante la Prima Guerra Mondiale,   si combatté una disumana guerra di mine. Lo testimoniano le trincee e le gallerie che si  intravedono dal bordo delle piste.  La vista panoramica è di particolare suggestione: sembra di poter toccare le vette circostanti, che al calare del sole si tingono di rosso fuoco, dando vita al fenomeno dell’Enrosadira, causato dal magnesio e carbonato di calcio delle rocce dolomitiche.

La pista di media difficoltà, che scende verso il Passo Falzarego può essere considerata come la sciata di riscaldamento, quindi si affronta quella che viene considerata la “vera pista del Lagazuoi”, che con 7,8 km di lunghezza e 1.130 m di dislivello, porta attraverso dei canaloni fino al Rifugio Scotoni e successivamente fino al fondovalle. Da qui, si accede al più curioso e ecologico impianto di risalita delle Alpi, che immette gli sciatori nel carosello sciistico dell’Alta Badia. Ad attendere gli amanti dello sci c’è, infatti, una pariglia di cavalli norici, dalla si viene tirati fino al prossimo impianto di risalita, al modico prezzo di 2 euro a persona.

info e prenotazioni: www.altabadia.org

Corvara: Tel. +39 0471/836176 Fax 836540 – corvara@altabadia.org

Colfosco: Tel. +39 0471/836145 Fax 83674 – colfosco@altabadia.org

La Villa: Tel. +39 0471/847037 Fax 847277 – lavilla@altabadia.org

San Cassiano: Tel. +39 0471/849422 Fax 849249 – s.cassiano@altabadia.org

Badia: Tel. +39 0471/839695 Fax 839573 – badia@altabadia.org

La Val: Tel. +39 0471/843072 Fax 843277- laval@altabadia.org