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Milano 1966-1976

Il decennio prima degli Anni di Piombo, Milano era al centro di un movimento creativo. Erano anni di grande speranza


Di Barbara Pietrasanta

Finalmente una mostra in positivo sugli anni Settanta, che documenta il lato creativo di un periodo troppo spesso ricordato solo per il suo lato oscuro. 1966-1976 Milano e gli anni della grande speranza negli spazi espositivi dell’Università Bocconi di Milano, curata dall’amico Francesco Poli, raccoglie le opere di artisti che hanno iniziato la loro ricerca in quei tempi e che hanno partecipato all’ideazione del Monumento a Franceschi, studente ucciso dalle Forze dell’Ordine proprio davanti ai cancelli della Facoltà di Economia e Commercio. Ricordo bene alcuni di loro come insegnanti del liceo che frequentavo, giovani e pieni di voglia di cambiare il mondo, che ci coinvolgevano in iniziative aprendo agli studenti i loro atelier. Che fermento e che laboratorio vero, fatto di impegno e partecipazione. L’arte era il mezzo che trasferiva un vissuto collettivo, una presa di posizione critica della società ma anche un forte contributo per una nuova visione del mondo.

In questa mostra si “respirano” proprio quelle idee e quelle speranze, tra impegno e utopia, in un impianto che  risalta i molteplici aspetti dei linguaggi che, in quei tempi, già spaziavano in media e sperimentazioni.

Inoltre, una grande parete raccoglie le bellissime fotografie di Gabriele Basilico, Barengo Gardin, Carla Cerati, Uliano Lucas, molte diventate icone di quel tempo e più in là si apre un’ala dove manifesti e serigrafie, tecnica allora molto utilizzata che ha dato vita a una sintesi visiva per aree di pieni e contrasti, trasferiscono in grafica soluzioni che hanno fatto scuola.

Opere di: Gabriele Amadori, Enrico Baj, Iginio Balderi, Paolo Baratella, Vittorio Basaglia, Valentina Berardinone, Gustavo Bonora, Davide Boriani, Antonio Calderara, Ezio Campese, Giovanni Canu, Eugenio Carmi, Nicola Carrino, Pietro Cascella, Enrico Castellani, Alik Cavaliere, Mino Ceretti, Gianni Colombo, Florenzio Corona, Nino Crociani, Dadamaino, Fernando De Filippi, Bruno Di Bello, Agenore Fabbri, Attilio Forgioli, Alberto Fornai, Paolo Gallerani, Alberto Ghinzani, Emilio Isgrò, Enzo Mari, Elio Mariani, Umberto Mariani, Lino Marzulli, Fabio Mauri, Franco Mazzucchelli, Fabrizio Merisi, Paolo Gabriele Amadori, Enrico Baj, Iginio Balderi, Paolo Baratella, Vittorio Basaglia, Valentina Berardinone, Gustavo Bonora, Davide Boriani, Antonio Calderara, Ezio Campese, Giovanni Canu, Eugenio Carmi, Nicola Carrino, Pietro Cascella, Enrico Castellani, Alik Cavaliere, Mino Ceretti, Gianni Colombo, Florenzio Corona, Nino Crociani, Dadamaino, Fernando De Filippi, Bruno Di Bello, Agenore Fabbri, Attilio Forgioli, Alberto Fornai, Paolo Gallerani, Alberto Ghinzani, Emilio Isgrò, Enzo Mari, Elio Mariani, Umberto Mariani, Lino Marzulli, Fabio Mauri, Franco Mazzucchelli, Fabrizio Merisi, Paolo Modica, Gottardo Ortelli, Gianfranco Pardi, Lucia Pescador, Vitale Petrus, Pino Pinelli, Arnaldo Pomodoro, Giò Pomodoro, Carlo Ramous, Silverio Riva, Giovanni Rubino, Emilio Scanavino, Paolo Schiavocampo, Mario Schifano, Rino Sernaglia, Francesco Somaini, Guido Somarè, Sandro Somarè, Giangiacomo Spadari, Pino Spagnulo, Pippo Spinoccia, Mauro Staccioli, Emilio Tadini, Alberto Trazzi, Tino Vaglieri, Nanni Valentini, Grazia Varisco, Luigi Veronesi, Luigi Volpi

1966-1976 Milano e gli anni della grande speranza
dal 2 gennaio al 10 aprile 2013
Università Bocconi, via Roentgen 1, Milano
Ingresso gratuito, tel. 028845 0150/0258362330