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Apre il museo del gelato

Il 27settembre la Fondazione Carpigiani inaugura ad Anzola Emilia il 1° museo dedicato al dolce da passeggio

Dal 27 al 29 settembre, ad Anzola Emilia (Bologna) tre giorni di inaugurazione per il primo museo dedicato a storia, cultura e tecnologia del gelato artigianale, su iniziativa della Fondazione Carpigiani

Di Giorgia Bentivogli da ANSA.IT

(ANSA) – BOLOGNA, – Chissa’ cosa avrebbe detto Cosimo Ruggieri, alchimista di Caterina de’ Medici, se avesse saputo che sarebbe finito in un museo. Del gelato. L’astrologo della regina di Francia e’ infatti un protagonista del primo museo al mondo sulla storia del piu’ celebre prodotto della gastronomia italiana, aperto dalla Carpigiani ad Anzola nell’Emilia.

Grazie a una radicale ristrutturazione del sito produttivo dell’azienda leader nel mondo per la produzione di gelatiere, e’ stato realizzato un percorso di 450 metri quadri che racconta il gelato dagli albori preistorici, agli ultimi sviluppi che l’hanno visto diventare perfino salato. Ruggieri e’ protagonista della sezione che racconta la nascita del mestiere di gelataio, tra il XVI e il XVIII secolo.

E’ infatti alle sue arti chimiche che la leggenda riconduce l’aver spiegato ai francesi innamorati del Rinascimento come nella Firenze del XVI secolo si confezionassero i ”dolcetti gelati”. Ma sbirciando tra le varie sezioni si scopre che grazie ai resti trovati nella grotta di Franchthi in Grecia si e’ scoperto che gia’ gli uomini preistorici 12.000 anni prima di Cristo raffreddavano le loro ‘bibite’. O che nel 1.700 a.C. in Mesopotamia la neve veniva mescolata al vino nei banchetti reali. I romani per filtrare le impurita’ del ghiaccio, usato per rinfrescare le bevande dei convivi, avevano perfino inventato uno speciale colino, il ‘colj nivarum’. Anche se la prima ricetta dell’ ‘shrb’, in arabo ‘sciroppo di zucchero’, fondamentale per fare il sorbetto, risale al XI secolo. Proprio il sorbetto nel 1775 divento’ perfino protagonista di un trattato di medicina: il ‘De Sorbetti’ del medico napoletano Filippo Baldini che ne descriveva i benefici effetti su fisico e umore.

Il museo narra anche che l’800 segno’ l’arrivo dei primi carrettini ambulanti e del ghiaccio artificiale. Un passo che apri’ la strada ai successi del ‘900, con le prime macchine industriali, e l’invenzione di Vittorio Marchionni, che il 13 dicembre 1903 chiese il brevetto per fabbricare il cono: un’invenzione che fece conquistare al gelato le strade del mondo.

Strade che Carpigiani, colosso da 400 dipendenti e fatturato quest’anno da 146 milioni di euro (l’80% realizzato all’estero) domina dal 1946. Una specialita’ fondamentale per il futuro dell’Italia e quindi, come ha suggerito il sottosegretario all’istruzione, Elena Ugolini, inaugurando la struttura ”questo museo potrebbe diventare centro di un polo di formazione professionale”. (ANSA).

Gelato Museum
via Emilia, 45 40011 Anzola Emilia (Bologna)
tel. 0516505306; gelatomuseum.org