HOTEL COLLECTION BY TERESA CREMONA

Four Seasons Maldives, Oceano Indiano

Innanzitutto un piccolo test.

Siete tipi da mare?
Sognate gli scenari esotici da cartolina, “sabbia di borotalco, acqua cristallina, tramonti”?
Non concepite la vacanza senza comodità allo stato dell’arte? (tv al plasma, wi fi veloce, iPOd Station, Nespresso in camera, tè e tisane a volontà, tutto pret à prendere)
Volete staccare la spina?
Amate le vacanze sdraio, sole, acqua (mare+piscina)?
Aspirate a un contatto diretto ed esclusivo con una natura incontaminata?
Vi piacciono le vacanze attive, diving, snorkeling, kayak, windsurf, surf?
Amate i massaggi, le cure di bellezza, il benessere olistico?
Prediligete i resort eco friendly e internazionali?
Per voi vacanza vuol dire dimenticare le scarpe e i vestiti formali? Al massimo pareo e infradito?
Siete in cerca di un posto per stare con la famiglia, per divertirvi insieme e anche separatamente?
No, voi siete in cerca di intimità e romanticismo a due….

Bene, se avete risposto sì alla maggior parte di queste domande, ci sono buone probabilità di trovare quello che cercate nei due resort di Four Seasons Maldives. Ma ora bisogna scegliere quale. Il primo, Kuda Huraa è un’isola giardino di hybiscus, buganvillee e frangipane; il secondo, Landaa Giraavaru, è una giungla in miniatura, che sembra più selvaggia, ma non lo è, anzi, persino la sabbia è regolarmente pettinata.Nel primo caso bisogna mettere in valigia cappelli a larghe tese, caffetani in voile e sandali gioiello, nel secondo solo sarong, bandane e infradito, o neppure quelle: si sta benissimo a piedi scalzi.

Il Kuda Huraa è il resort “storico” di Four Seasons, uno dei primi di super super lusso delle Maldive, inaugurato nel 1998 ma poi rifatto nel 2004, dopo lo tsunami; il Landaa Giravaaru è l’ultimo modello di lusso naturale, del 2006. Entrambi hanno un centro di ricerca marina con progetti di tutela e allevamento delle tartarughe, dei pesci di barriera corallina e di coltivazione di quest’ultima, compromessa dall’innalzamento della temperatura dell’acqua e senza la quale le isole maldiviane sono destinate all’erosione. Il progetto di ripopolamento del reef consiste nel piantare delle griglie sulle quale si posizionano frammenti di corallo vivo, che sulla struttura metallica trova un ambiente naturale alla crescita. Ciascuno dei due resort ne pianta all’incirca una al giorno, e ciascuna, se attecchisce propriamente, diventa un folto cespuglio corallino in meno di quattro anni.

In entrambi, si fanno snorkeling e immersioni con i biologi marini, sport d’acqua, yoga e meditazione, trattamenti di bellezza e benessere.

In entrambi ci sono beach-villas e ocean-villas; le camere hanno tutte doccia dentro e fuori nello stile maldiviano, incensi per profumare gli ambienti, vestagliette di cotone, stendini in legno per asciugare i costumi, armadi e spogliatoi molto spaziosi.

A voi la scelta:
leggi la recensione di
Kuda Huraa
leggi la recensione di Landaa Giraavaru

Gli indecisi possono provarli entrambi, dividendo il soggiorno tra i due resort.

Four Seasons Maldives
www.fourseasons.com/maldives