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Amsterdam beer & bike

Noleggiare una bici e fare il tour delle birrerie: ecco due mezzi semplici e diretti per entrare nel vivo della città olandese

Noleggiare una bici e fare il tour delle birrerie: ecco due mezzi semplici e diretti per entrare nel vivo della città olandese

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Testo e foto di Gianmario Marras

Se amate le bionde, ma siete tentati anche da una rossa o una bruna, ad Amsterdam non rimarrete delusi. Sono più di un migliaio infatti i locali in città dove si degusta della buona birra: dalle dorate Pils di media gradazione, con sapore delicato e sentore di luppolo, alle più corpose doppio malto scure con note di zucchero bruno e cioccolato, senza dimenticare l’intensità delle trappiste dai riflessi ramati, profumate di lieviti ed erbe.

In sella a una bici (si noleggia da Star Bikes rentals, De Ruyterkade 127, vicino alla stazione; da € 7 al giorno)  e dopo aver visitato il centro di architettura Arcam (Prins Hendrikkade 600) e il museo scientifico e tecnologico interattivo Nemo progettato da Renzo Piano (Oosterdok 2 , da martedì a domenica 10-17, 13,50 €), pedalate verso l’area dei dock portuali, e qui, se siete fra gli estimatori di produzioni artigianali, troverete il vostro piccolo paradiso: la Brouwerij’t IJ (Funenkade 7, tel. 0206228325), ricavata fra le mura di un mulino a vento sulle acque del fiume, con arredi spartani e locandine di vecchi film, a far da contorno agli assaggi di Struis una doppio malto ad alta gradazione di colore ambrato, o di una chiarissima IJwit con  sentori di agrumi e frumento, solo 2 delle 13 qualità di birra prodotte nella birreria, dove si organizzano degustazioni e visite guidate. Birra e buona musica da Bimhuis (Oudeschans 73-77, tel + 31/0207882188), dietro la casa dove viveva Rembrandt, con nomi prestigiosi nel calendario di concerti serali da seguire seduti ai tavoli del ristorante e da De Engelbewaarder (Kloveniersburgwal 59) dove tutte le domeniche, la miglior musica jazz fluisce  assieme a pinte millesimate.

Birra con vista invece al Cafè de Jaren (Nieuwe Doelenstraat 20-22, tel. +31/02062 55 771), un ampio spazio luminoso con arredi moderni e panorama sull’Amstel; nel menu si trovano prevalentemente pilsner leggere per accompagnare brötchen (panini), insalate, piatti di pesce e carne. Solo a un passo, Droog (Staalstraat 7b) è un’interessante vetrina sugli arredi di design anche limited edition, come il Chest of Drawers di Tejo Remy, un ammasso di cassetti legati da una cinghia, e la Do it chair plasmata a martellate nel metallo.

Sulla via di malto e luppolo, seguite le strade che da piazza Dam scendono verso sud, ed entrate nei bruine kroegen, i caffè storici con i rivestimenti in legno scuro dove si ritrovano gli amsterdammers a fine giornata, si ritrovano per stare in compagnia, giocando a carte, chiacchierando e scolando birra. Ricchissima l’offerta del Café Gollem (Raamsteeg 4) con 9 birre servite alla spina e oltre 150 etichette nella lista di quelle in bottiglia: bionde, scure, ambrate, al lampone e al miele, d’abbazia o prodotte da monaci trappisti, dedicate a Giuda e a Lucifero. Non molto distanti, De Zwart (Spuistraat 334) è il ritrovo di intellettuali e artisti, e il Café Hoppe (Spui 18-20), aperto nel 1670 in un edificio tutelato dalle Belle Arti, è il posto dove si spillano De Koninck ramate e Wieckse Witte dall’aroma di coriandolo e arancia, che bevute insieme un sorso di acquavite al ginepro (il jenever) provocano il cosiddetto kapstoot, il colpo di testa. Se non volete fare la figura del principiante, evitate di chiedere birra senza schiuma e imparate a ordinarle nel gergo giusto: colaatje pils o kabouter pils per quelle  in boccale piccolo e bakkie o vaas per quelle in boccale più grande.

Potete scegliere qualche bottiglia fra le migliori produzioni del mondo all’emporio Cracked Kettle (Ramsteeg 3). Quando siete stanchi di pedalare, abbandonatevi alla calma del vicino Begijnhof, un antico convento con edifici restaurati raccolti attorno a un giardino, o visitate le 14 sale del Rijksmuseum (Jan Luijkenstraat 1,  ore 9-18, 14 €). Concludete la giornata sfrecciando in Pieter Cornelisz Hoofstraat fra le luccicanti e frivole vetrine del fashion district.

Arrivare
Oltre a Klm che effettua collegamenti di linea da tutta Italia (www.klm.com), ci sono voli low cost da numerose città: Easyjet da Milano da € 20.99 ( www.easyjet.com); Transavia da Pisa, Verona, Napoli e Venezia da € 30  (www.transavia.com).

Info www.iamsterdam.comwww.holland.com/it

Da vedereHeineken Experience per imparare come si fa la birra, quanto è lunga la sua storia e come spillarla da veri professionisti, negli edifici di quella che fu la più importante fabbrica di birra di Amsterdam. Indirizzo: Stadhouderskade 78, aperto dalle 11 alle 19, biglietto 16€.

L’evento del mese: dal 20 al 29 gennaio Fashion week winter edition. Il programma è qui.

Viaggio di primavera: Il meraviglioso paesaggio fiorito della campagna olandese, in barca e bicicletta. Si parte da Amsterdam nel mese di aprile, e si dorme in comode barche per tutta la durata del soggiorno.Viaggio di primavera: Il meraviglioso paesaggio fiorito della campagna olandese, in barca e bicicletta. Si parte da Amsterdam nel mese di aprile, e si dorme in comode barche per tutta la durata del soggiorno. Il viaggio è proposto da Zeppelin ( www.zeppelin.it ) Il programma è qui.


Dormire

Hotel de l’Europe Camere con vista sull’Amstel, in un palazzo in stile rinascimentale aperto nel 1896 nel centro storico. Brasserie e ristorante con terrazza e una curiosità per cinefili: Alfred Hitchcock vi ambiento nel 1940 il film Il prigioniero di Amsterdam (Nieuwe Doelenstraat 2-8, tel. +31/0205311777; doppia da 272 €).

Hotel Pulitzer Camere ricavate dalla ristrutturazione di una serie di edifici settecenteschi sulle acque del canale di Prinsengracht, fra piazza Dam e il quartiere Jordaan. Giardini, gallerie con esposizioni d’arte, ristorante con cucina creativa e una barca d’epoca riservata ai clienti (Prinsengracht 315-331, tel. +31/0205235235; da 239 €).

Marcel  B&B A casa dell’artista e designer Marcel van Woerkom, sempre disponibile a dare le dritte giuste. Le camere sono 4, arredate con pezzi d’antiquariato e opere d’arte. A poca distanza i maggiori musei e le vie dello shopping (87 Leidsestraat, tel. +31/0206229834, 120 €).

Mangiare
La Rive Cucina francese e mediterranea. Nel menu aragoste e caviale, piccione della Bresse con zucca in agrodolce e indivia caramellata, speciale selezione di formaggi e ricchissima carta di vini. Una stella Michelin (Professor Tulpplein 1, tel: +31/0205203264, lunch da 49 €).
De Silveren Spiegel Interni decorati con ceramiche e travature in legno in questo ristorante aperto nel 1614. Piatti  preparati secondo la tradizione locale con influenze francesi: crema di patate al cerfoglio e formaggio fresco, petto d’anatra croccante con salsa di mandorle e ottimi dolci (Kattengat 4-6, tel. +31/0206246589, da 39,50 €).
De Kas In una luminosa serra, salvata dalla demolizione, menu a 5 portate che varia quotidianamente (Kamerlingh Onneslaan 3, tel. +31/0204624562, lunch da 17,50 €).