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Cerco un loft nel mondo

Un b&b a Rio, un tatami a Tokyo, un castello nella Loira, un open space a New York. Su wimdu.it si può scegliere tra 35 mila alloggi in più di 100 posti

Risparmiare, scoprire i posti da insider, vivere in spazi quotidiani diversi dal solito, per non stare nel solito hotel, eccetera eccetera. Le motivazioni per affittare un appartamento quando si viaggia o si va in vacanza sono davvero molteplici, e sempre più persone optano per questa soluzione anche se il soggiorno dura pochi giorni. Negli ultimi cinque anni il mercato degli affitti per brevi periodi si è trasferito sul web e ovunque sono nate piattaforme che mettono in contatto diretto proprietari e conduttori. Su www.wimdu.it si possono proporre appartamenti, ville, stanze in affitto che vanno poi corredate con foto, descrizioni e informazioni per far capire a chi cerca “casa” se quello è il posto che fa il caso suo. Ci sono loft, castelli, ville, case sugli alberi, un po’ in tutte le città del mondo: un appartamento a New York, un tatami a Tokyo, un bilocale a Berlino, ma si trovano anche posti per dormire a Rio de Janeiro durante il Carnevale o sistemazioni per un finesettimana a Roma, oltre 35.000 alloggi in più di 150 città.

Molto importante è il feedback 2.0: per ogni esperienza viaggiatori e proprietari possono esprimere voti e commenti positivi o negativi che servono a Wimdu per monitorare la serietà delle persone che mette in contatto, e a questi ultimi per fare scelte ancora più oculate. Per scambiare e condividere informazioni si usano anche video, Facebook, Twitter e blog. I prezzi variano da 30 a 300 euro.

Nella foto in alto: camera in affitto in una casa di Berlino.