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Degas e le ballerine

Una mostra sul grande impressionista alla Royal Academy of Arts, lo shopping da French Sole e una notte al Brown’s di Londra

Una mostra sul grande impressionista alla Royal Academy of Arts, lo shopping da French Sole e una notte al Brown’s di Londra


Di Barbara Pietrasanta

L’occhio di Degas più che osservare fruga, indaga, esplora. Attratto dal lato psicologico dei soggetti umani colti nei loro ambienti quotidiani piuttosto che in quelli en plain air, come per i compagni del suo tempo, egli è proprio uno strano impressionista.

Se gli impressionisti ci hanno regalato la scoperta del mondo fuori dagli studi accademici e la vibrante sensazione che si prova guardando i colori accostati in pennellate che dipingono la bellezza di un paesaggio, Degas ci ha permesso di accarezzare il movimento di un soggetto in carne e ossa con una continua ricerca psicologica nelle più profonde intimità e nella sua vita quotidianamente vissuta. Dalle ballerine alle stiratrici, alle donne in atteggiamenti di pettinarsi o di mettersi una scarpa: è il movimento che gli interessa e che riesce a cogliere in maniera squisitamente poetica
attraverso il disegno e gli studi preparatori, tracciati fondamentali prima di approdare all’opera dipinta.

Ma è la scena teatrale e soprattutto quella del balletto che occupa la sua più grande ricerca, condotta soprattutto attraverso il disegno, che oggi possiamo vedere nella sua quasi totalità alla alla Royal Academy of Arts di Londra, dal 17 settembre fino all’11 dicembre 2011, nella grande mostra-evento Degas and the Ballet: Picturing Movement. Circa 85 dipinti, sculture, pastelli, disegni, stampe provenienti da pubbliche istituzioni e collezioni private per un percorso che attraversa le varie fasi della fascinazione del pittore (e scultore) impressionista per il mondo del balletto, sin dai primi tempi della sua carriera, quando i suoi lavori erano più tecnici, fino ad arrivare all’espressività sensuale degli ultimi anni.
E per la prima volta una mostra dedicata a Degas illustra, oltre alle opere e ai lavori preparatori, anche la sua profonda sensibilità per le tecnologie che nascevano e si sviluppavano nei decenni finali del 1800. Per questo troviamo in parallelo anche gli esperimenti e le analisi del movimento di Marey e di Muybridge con la fotografia e dei fratelli Lumière attraverso il cinema.
Questo inedito omaggio è di sicuro un appuntamento da non mancare per chi ama l’arte e per chi vorrà provare l’incontro con le note di colore e di musica che con l’arte di Degas arrivano fino al cuore.

Per il weekend d’arte a Londra

Dal 17 settembre all’11 dicembre 2011, il Brown’s Hotel di Londra (nella foto a destra) dedica un pacchetto alla mostra Degas and the Ballet: Picturing Movement. Dopo la visita alla Royal Academy of Arts, gli ospiti del Brown’s sono invitati a fare shopping a Mayfair, da French Sole. Uno shopping un po’ speciale a dire la verità, perché si può scegliere un paio di ballerine della collezione dedicata a Degas e il conto lo paga l’hotel. Nel pacchetto è incluso anche il trattamento Tutu Tootsies pedicure: scrub rinvigorente, bagno con latte caldo, riflessologia plantare e maschera defatigante al lime, zenzero e sandalo. Soggiorno “Degas Ballet”, da 495 £ a persona, per una notte e breakfast.

Brown’s Hotel
www.brownshotel.com
tel. 0080076666667 (gratis dall’Italia)
reservations.browns@roccofortecollection.com