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Casa vacanze affittasi

Sul sito Airbnb, centomila annunci tra appartamenti, loft, ville, castelli, case sugli alberi, tepee da affittare in tutto il mondo
airbnb-designer loft New York City

Di Teresa Cremona

Airbnb è il sito degli appartamenti  condivisi che ha raggiunto oltre 100 mila annunci. Gli ideatori di questo business, che si è rapidamente diffuso in tutto il mondo sono Brian Chesky e Joe Gebbia che hanno fondato un sito che permette ai proprietari di casa di affittare un divano, una stanza, il loro intero appartamento quando sono in vacanza, anche solo per una notte e con l’uso della cucina. Sul sito si trova ogni genere di sistemazione: dal loft a New York alla villa sul mare, dalla casa ricavata nella fusoliera di aereo a quella in una vecchia nave ormeggiata. E ancora castelli, ville sul Mediterraneo o nei boschi del Nord, tepee degli indiani e dimore di design nelle metropoli di tutto il mondo. Ma prima di procedere alle pratiche, proprietari e ospiti si conoscono virtualmente condividendo curriculum, gusti e interessi.

Come si fa: sul sito si sceglie la destinazione, poi la casa in base alle foto, alla descrizione ma anche ai commenti lasciati da chi ci è stato precedentemente; dopodiché si invia la richiesta di pagamento, inserendo i dati della carta di credito. Entro qualche ora arriva la risposta del padrone di casa (chi ospita sceglie se accettare o meno il turista). Quando la decisione è stata presa, Airbnb invia una e-mail di conferma e aggiunge un 10% al prezzo offerto per la sua intermediazione.

Per ricevere il pagamento, chi pubblica l’annuncio deve aspettare il giorno dopo l’arrivo del viaggiatore. In questo modo il turista è tutelato contro eventuali tentativi di truffa come, per esempio, trovarsi davanti a una casa inesistente.

 I proprietari possono chiedere un deposito a garanzia per tutelarsi da eventuali mancanze o danni.